Cotechino e Zampone Modena IGP protagonisti del riuso creativo in cucina

Le festività natalizie sono trascorse da un po’, eppure in molte dispense ancora giacciono “ricordi” gastronomici, prodotti tipicamente natalizi che ancora non sono stati consumati. Cosa farne? Lo spreco non è un’opzione percorribile, sebbene ancora molte persone tendano ad agire in questo modo. A confermarlo, i dati di uno studio del Codacons, dai quali è emerso che nel dicembre 2017 quasi il 20% degli acquisti alimentari degli italiani per le feste di Natale ha concluso il suo “percorso” nella pattumiera. In realtà ci sono molti modi per evitare di buttare del cibo, anche quando questo ci sembra terribilmente natalizio e “fuori stagione”.

Il concetto di riuso creativo, infatti, tanto in voga nel bricolage e nel fai da te, può essere applicato anche in cucina, con risultati sbalorditivi. A dimostrarlo, il Consorzio Zampone e Cotechino Modena IGP che, in vista della Giornata nazionale contro lo spreco alimentare, lo scorso giovedì ha invitato a festeggiare un secondo Capodanno all’insegna del gusto, dimostrando come i prodotti tipici dei pranzi delle feste possano essere riutilizzati facilmente anche “fuori stagione”.

Proprio seguendo questo principio, il 31 gennaio il Ristorante Cucina Eliseo di Roma, con il contributo del Mipaaft, ha organizzato uno showcooking, durante il quale due squadre di “stelle” si sono sfidate in ricette che prevedevano proprio il riutilizzo creativo delle eccellenze gastronomiche delle feste.

Accanto a due stelle della cucina, ovvero  Luca Marchini, chef stellato dell’Erba del Re e Filippo Buonomini, responsabile del ristorante Cucina Eliseo, anche personaggi del mondo dello spettacolo e dello sport: Giobbe Covatta (testimonial della Campagna Spreco-Zero 2018/2019), Luca Dotto, Anna Falchi.

L’estro delle stelle ha saputo esprimersi al meglio: dall’antipasto a base di panettone, accompagnato da acciughe, scalogno in agrodolce e puntarelle, al dolce, un semifreddo goloso al torrone, passando per i ravioli ripieni di Cotechino Modena IGP, con lenticchie e una riduzione al vino rosso. Un esempio eccellente di come il riuso possa andare d’accordo con il gusto.

 

“Il tipo di spreco più pericoloso è quello che non siamo in grado di riconoscere”. – Shigeo Shingo

ENGLISH VERSION

Cotechino and Zampone Modena IGP protagonists of a gourmand creative reuse.
Christmas holidays are over for a while, yet in many pantries still lie gastronomic “memories”, typically Christmas products that haven’t been eaten yet. What to do with them? Thrash them is not a viable option, although many people still tend to act this way. A study by Codacons confirms this: in December 2017 almost 20% of the food purchases in Italy for Christmas parties ended its “path” in the dustbin.
There are many ways to avoid wasting food, even when this seems terribly christamsy and “out of season”. The concept of creative reuse, so popular in DIY , can also be applied in the kitchen, with stunning results.
To prove it, the Consorzio Zampone e Cotechino Modena PGI invited to celebrate a second “New year’s eve” in the name of taste, last Thursday, demonstrating how the typical products of festive dinners can be easily reused also “out of season”. Attending to this principle, on 31 January the Ristorante Cucina Eliseo in Rome, along with Mipaaft, organized a showcooking, during which two teams of “stars” challenged themselves in recipes that would include a creative reuse of gastronomic excellences remained unused during Christmas holidays. Next to the starred chef of the Erba del Re Luca Marchini, and Filippo Buonomini, head of the Ristorante Eliseo restaurant, personalities from the showbiz and sport: Giobbe Covatta (testimonial of the Campaign Spreco-Zero 2018/2019 ), Luca Dotto, Anna Falchi. The talent of the chef-stars showed itself at its best: from the appetizer based on panettone, accompanied by anchovies, sweet and sour shallots and puntarelle to the dessert, a delicious nougat parfait, via the ravioli filled with Cotechino Modena IGP, with lentils and a red wine reduction. An excellent example of how reuse can get along with taste.

“The most dangerous waste is the one that we can’t recognize”- Shigeo Shingo

English version by Francesco Fedele

 

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