Zia Rilla: a Roma pasta fatta in casa in un’atmosfera familiare

Zia Rilla è Enrica Sutrini. Non soltanto perché il nome di questo grazioso ristorante in zona Prati deriva dal nomignolo che un nipote, da piccolo, diede a una delle sue zie preferite, ma perché l’intero locale si identifica, in qualche modo, con la personalità della proprietaria, la sua storia familiare, il suo gusto ricercato, la sua passione per i viaggi.

Spesso è proprio questa componente a rendere un ristorante diverso da mille altri. Ciò che si definisce, semplificando, l’atmosfera di un locale, risiede proprio in questa caratteristica: rispecchiare un’idea, una visione, essere frutto di un percorso che riesce ad essere trasmesso agli ospiti attraverso i piatti, ma anche attraverso i gesti e le parole di chi ci accoglie, o la scelta di un particolare arredamento.

Tutto questo è ciò che troviamo da Zia Rilla. Un ristorante in una via non troppo in vista del movimentato quartiere Prati a Roma. Un locale intimo e raccolto con poco più di venti coperti, arredato in modo semplice ma con estrema cura, in cui ogni sedia, ogni oggetto appeso alle pareti o esposto sui bei mobili che fanno da contorno ai tavoli, ha una sua piccola storia. Qui nulla è casuale, e se, come me, amate le storie, potrete lasciarvi incantare dai racconti di Enrica che vi parlerà della sua famiglia, dei nonni che dai castelli Romani si trasferirono a Roma per aprire un ristorante cui rapidamente seguì un secondo e un terzo. Vi parlerà della sua passione per l’oreficeria, del mare della Grecia, della nonna emiliana con la quale, bambina, si divertita a impastare e chiudere tortellini.

Questa atmosfera così piacevole, ormai rara in una città come Roma, si accompagna a una proposta gastronomica interessante. Il ristorante nasce come laboratorio di pasta fresca (è possibile anche ordinarla e portarla a casa), ed è senza dubbio questo il punto di forza del menù, dove troviamo una ricca scelta di ravioli, tortellini in brodo o alla crema di parmigiano, i classici tonnarelli e fettuccine, ma anche i liguri pansoti o i casunziei, tipici della tradizione veneta. L’assaggio non tradisce: i tortellini sono ben fatti, con un ripieno gustoso ed equilibrato, la pasta è del giusto spessore e la cottura perfetta. Li abbiamo provati con la crema di parmigiano (che la nostra golosità avrebbe voluto più abbondante) e il connubio è risultato più che appagante. Ben fatti anche i tonnarelli cacio e pepe, must della cucina romana.

Anche il resto del menù riserva non poche sorprese: tra gli antipasti e i secondi si possono trovare grandi classici della tradizione romana, ma anche piatti creativi che risentono di influenze internazionali. Degni di nota i dolci, tutti rigorosamente fatti a mano. La scelta delle materie prime è accurata e fa la differenza soprattutto nei piatti più semplici.

Il consiglio è di provare questo ristorante, prendendosi del tempo per gustare ogni cosa, non soltanto i piatti deliziosi ma anche il calore, l’atmosfera, il contatto con i proprietari. Insomma, riservate a Zia Rilla un momento di calma per concedervi un’esperienza di gusto e cordialità che vada oltre il semplice cercare “qualcosa da mangiare”.

“Non bisogna preoccuparsi di ciò che si mangia, ma con chi si mangia”. – Epicuro

Zia Rilla
Via Famagosta 18 – Roma
0694890418

ENGLISH VERSION

Zia Rilla: homemade pasta in a family atmosphere in Rome
Zia Rilla is Enrica Sutrini. Not only because this lovely restaurant in the Prati area has been named after the nickname that a nephew, as a child, gave to one of his favorite aunts, but because the whole place is some how identified, with the personality of the owner, her family history, her refined taste and passion for travelling. This aspect is often the one that makes a restaurant different from a thousand others. What is defined, simplifying, the atmosphere of a local, lies in this feature: reflects an idea, a vision, being the result of a journey that can be conveyed to guests through the dishes, but also through the gestures and the words of those who welcome us, or the choice of a particular furnishing. This is what we find at Zia Rilla’s. A restaurant in a street a bit hidden from the bustling Prati district in Rome. An intimate and cozy place with just over twenty seats, furnished with great care, where every chair, every object hung on the walls or exposed on the beautiful furniture that surrounds the tables, has its own little story. Here nothing is casual, and if you like to hear stories as I do, you’ll be enchanted by the stories that Enrica will tell you about her family. From her grandparents who moved to Rome to open a restaurant which quickly was followed by a second and a third one. Erica will tell you about his passion for jewelry, the sea of Greece, the Emilian grandmother with whom, as a child, she enjoyed kneading and closing tortellini. This pleasant atmosphere, now rare in a city like Rome, is accompanied by an interesting gastronomic proposal. Since the restaurant was born as a laboratory of fresh pasta, you can also order it and bring it home, and this is undoubtedly the strong point of the menu, where we find a rich choice of ravioli, tortellini in broth or cream of Parmesan, the classics tonnarelli and fettuccine, but also the Ligurian pansoti or casunziei, typical of the Venetian tradition. The tasting doesn’t fail: the tortellini are well made, with a tasty and balanced filling, the thickness of the dough is the right one and the cooking is perfect. We tried them with the Parmesan cream (which our greed would have liked more abundant) and the result was more than satisfying. Also the tonnarelli cacio e pepe are well done, they are a must of Roman traditional cuisine. The rest of the menu reserves a few surprises aswell: you can find great classics of the Roman tradition among the appetizers and the main courses, but there are also creative dishes that are influenced by international influences. Noteworthy are the desserts, all strictly handmade. The choice of raw materials is accurate and makes the difference especially in the simplest recipes. The advice is to try this restaurant, taking time to enjoy everything, not just the delicious dishes but also the warmth, the atmosphere, the chatting with the owners. In short, give yourself a moment of calm to enjoy an experience of taste, and cordiality that goes beyond eating something.

Zia Rilla
Via Famagosta 18 – Rome
0694890418

“We do not have to worry about what we eat, but with whom we eat” – Epicuro

English version by Francesco Fedele

 

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