Eataly: famo alla romana?

A Roma non c’è neanche bisogno di dirlo: quando a fine cena, in coppia o in comitiva, arriva il conto sul tavolo, va da sé: si fa “alla romana”. Che significa, semplicemente, dividere la somma per il numero di commensali. Un gesto semplice, ormai spontaneo per ogni romano, che tuttavia rivela molto di come gli abitanti della Capitale concepiscano il cibo. Mangiare, sedersi intorno a un tavolo, a Roma più che mai rappresenta un momento di convivialità e condivisione, aldilà di ciò che si è ordinato, o di chi ha mangiato cosa. Attorno al tavolo siamo tutti uguali. Godiamo del pasto e poi dividiamo. Una filosofia del “mangiar insieme” che è tipica romana, e che proprio nella Capitale Eataly ha voluto in qualche modo omaggiare, con l’ultima delle sue iniziative, dedicata alla cucina della tradizione romana e al piacere della condivisione.

Nasce così “Fallo alla romana”, presentato ieri nello store della Capitale, con un’esclusiva serata di lancio nel corso della quale alcuni tra gli Osti più famosi di Roma hanno preparato i piatti tipici della tradizione, proposti in una formula insolita e decisamente conviviale: da gustare direttamente dalla padella! Una modalità che ricorda la cene casalinghe, fra amici o in famiglia, in cui alla fine si porta inevitabilmente sulla tavola la padella, per condividere qualche prelibatezza e magari finire con una generosa scarpetta!

Tra i protagonisti della serata di ieri, al Ristorantino della Pasta c’era il Ristoro Degli Angeli con le sue mezze maniche alla vignarola romana con fave, piselli e carciofi e l’Osteria di San Cesareo con la tipica amatriciana di Anna Dente.
Al Ristorantino della birra, invece, Lo’Steria di Ponte Milvio ha presentato le polpettine di abbacchio e carciofi romaneschi; mentre Osteria 224, presso il Ristorante della carne, ha proposto delle gustose costolette di agnello alla scottadito con broccolo romanesco e patate al rosmarino.

Sempre dal Risto Carne, due must della tradizione romana, ovvero la coda alla vaccinara di Flavio al Velavevodetto e la trippa alla romana “Antica Macelleria Annibale” con pecorino e menta accompagnato da misticanza con battuto di alici cotto da Maria Luisa Zaia dell’Oste della Bon’ora. Immancabile anche il baccalà, proposto con passatina di ceci e porri croccanti, una vera prelibatezza, preparata per l’occasione da Andrea Dell’Omo del ristorante Mamma Angelina. E ancora grandi classici, con il polpettone alla picchiapo’ di Cacciani e la gustosissima vignarola di Cristiana Montellanico, del ristorante La Briciola.

Quella di ieri è stata una serata golosa e conviviale, verace e allegra, un omaggio alla tradizione culinaria romana per celebrare non soltanto la buona cucina e il buon bere, ma anche il gusto inteso nel suo significato più ampio: ovvero la gioia spontanea di assaporare qualcosa di buono e, in questo caso, tipicamente romano.

Questo nuovo format, con le padelle da condividere, da oggi arricchirà i menù dei Ristorantini di Eataly Roma. Inoltre, ogni giovedì sarà presente nello store della Capitale un Oste proveniente dalle migliori osterie romane che proporrà una specialità tipica del territorio. Si parte con l’Osteria delle Commari il 19 aprile.

“Nun è pe’ fà er fanatico romano;
però de fronte a ‘sto campà d’inedia,
mejo morì co’ la forchetta in mano!”
Aldo Fabrizi

Eataly Roma
Piazzale XII Ottobre 1492 – 00154 Roma
LUN – DOM: dalle 09.00 alle 24.00
eatalyroma@eataly.it
+39 06 90279201

ENGLISH VERSION

Eataly: let’s share it as romans do!
In Rome you do not even need to say it: when at the end of dinner, in pairs or in a group, the bill arrives on the table, it goes without saying: it is done “alla romana”. Which simply means to divide the sum by the number of commensals. A simple gesture, spontaneous for every Roman, which however reveals much of how the inhabitants of the Capital conceive dining together. Eating, sitting around a table, in Rome more than ever is a moment of conviviality and sharing, beyond what has been ordered, or who has eaten what. We’re all equal around the table. We enjoy the meal and then share the bill in equal parts. A philosophy of “eating together” that is typical of Rome, and that Eataly wants to pay homage with the last of its initiatives that is dedicated to the Roman traditional cuisine and the pleasure of sharing. This is how “Fallo alla romana” was born, presented yesterday in the store of the Capital, with an exclusive evening launch during which some of the most famous Hosts in Rome prepared traditional dishes, proposed in an unusual and decidedly convivial formula : to be enjoyed directly from the pan! A mode that recalls home dinners, friends or family, in which the pan inevitably leads to the table, to share some delicacy and perhaps end up with a generous bread dipping! Yesterday, among the protagonists of the evening, at the “Ristorantino della Pasta” there was the “Ristoro Degli Angeli” with its “mezze maniche alla vignarola romana” with broad beans, peas and artichokes and the Osteria di San Cesareo with the typical Amatriciana by Anna Dente. At the “Ristorantino della birra”: “Lo’Steria di Ponte Milvio” presented lamb meatballs and Roman artichokes; while Osteria 224, at the Meat restaurant, offered tasty lamb chops served with Roman broccoli and rosemary potatoes. Also from Risto Carne, two must-have from the Roman tradition, that is the “coda alla Vaccinara” by Flavio al “Velavevodetto” and the “trippa alla romana” by “Antica Macelleria Annibale” with pecorino cheese and mint matched with “misticanza” a vegetable stew with chopped anchovies by Maria Luisa Zaia dell’Oste della Bon’Ora. Unfailing is the cod, proposed with chickpeas and crispy leeks, a real delicacy, prepared for the occasion by Andrea Dell’Omo of the Mamma Angelina restaurant. And still great classics, with Cacciani’s meatloaf and the tasty “vignarola” by Cristiana Montellanico, of the La Briciola restaurant. Yesterday was a greedy and convivial evening, true and cheerful, a tribute to the Roman culinary tradition to celebrate not only good food and good drink, but also the taste intended in its broadest meaning: the spontaneous joy of savoring something good and, in this case, typically Roman. This new format, with the dishes to be shared directly from the pans, will now enrich the Eataly Roma restaurant menus. In addition, every Thursday will be present in the store of the capital an Oste from the best Roman taverns that will propose a typical specialty of the area. We start with the Osteria delle Commari on April 19th.

Eataly Roma
Piazzale XII Ottobre 1492 – 00154 Roma
LUN – DOM: dalle 09.00 alle 24.00
eatalyroma@eataly.it
+39 06 90279201

English version by Francesco Fedele

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: