1990 Accademia del Gusto: un “posticino” a San Lorenzo

Roma, San Lorenzo: quartiere universitario in cui i locali non si contano: ristoranti, trattorie, pub, pizzerie, enoteche. Alcuni aprono e chiudono nel giro di poche stagioni, altri sembrano esistere da sempre, divenuti negli anni luoghi simbolo del quartiere, parte della sua storia. In questo contesto così variegato, talvolta capita di scoprire un locale che si distingue dagli altri. Per la filosofia che lo anima, per l’atmosfera che vi si respira, per i piatti proposti.

È il caso di “1990 Accademia del gusto”. Aperto da poco più di due anni, nel cuore di San Lorenzo, ma in una via più tranquilla, lontana dal chiasso (talvolta eccessivo) del quartiere. Un “posticino”, è proprio il caso di dirlo, elegante e intimo. Arredato con cura e gusto, pochi coperti, luci soffuse, belle lampade a illuminare i tavoli. Un bel bancone dove ci si può intrattenere per un aperitivo, sorseggiare un cocktail e stuzzicare qualcosa.
Mente e cuore del posto è un giovane ventottenne, Matteo Catini, che accoglie gli ospiti in sala con gentilezza e li accompagna con cura alla scoperta di piatti e menù, senza mai essere invadente.

La stessa attenzione si ritrova nelle proposte presenti in carta e nella scelta di materie prime e fornitori. La pasta viene preparata giornalmente così come il pane. Ottima la scelta di salumi e formaggi, accompagnati da miele e composte, alcune di produzione propria. Frutta e verdura sono rigorosamente fresche e di origine laziale. Tutti i piatti rivolgono grande attenzione alla stagionalità.
Degno di nota il carciofo fondente con fonduta leggera di pecorino, crumble di menta, sfoglia di guanciale e chips di aglio. Rivisitazione di un grande classico della tradizione romana, in cui si gioca con le consistenze. Gustoso e appagante, come deve essere un piatto di questo tipo.

Fra i primi, spiccano per gusto ed equilibrio di sapori i fagottini ripieni di ricotta di bufala, olive taggiasche e timo, serviti con ristretto di pomodoro. Buona la scelta delle carni. I dolci sono fatti in casa, di stampo tradizionale, semplici e ben eseguiti. Completa l’offerta una selezione di vini: poche etichette, ma scelte con criterio, adatte ad accompagnare i piatti proposti.

“1990 Accademia del gusto” si configura così come un locale ben riconoscibile, fra i molti che animano lo storico quartiere di San Lorenzo. Ha una sua identità e una filosofia che punta sulla qualità e il gusto. Il fatto di avere pochi coperti (circa trenta all’interno e una decina nel dehors nella bella stagione) rende ancora più intima l’atmosfera di questo locale, a metà strada fra ristorante e bistrot, dove quasi ci si dimentica di trovarsi in un quartiere così vivace e affollato.

1990 Accademia del Gusto
Via dei Salentini, 33, 00185 – Roma
Telefono: 06 445 6289

“Ho dei gusti semplicissimi; mi accontento sempre del meglio”. – Oscar Wilde

ENGLISH VERSION
1990 Accademia del Gusto: a “niche” in San Lorenzo
Rome, San Lorenzo: the university district of countless: restaurants, trattorias, pubs, pizzerias, wine bars. Some open and close in a few seasons, others seem to have always existed, those, over the years, have become the symbol of this district, part of its history. In such a varied context, sometimes it happens to discover a place that stands out from the others. For the philosophy that animates it, for the atmosphere that you breathe inside it, for the dishes it offers. This is the case of “1990 Accademia del Gusto”. Open for just over two years, in the heart of San Lorenzo, but in a quieter street, away from the sometimes excessively noisy neighborhood. A “niche”, it is appropriate to say, elegant and intimate. Furnished with care and taste, a few seats, soft lighting, beautiful lamps illuminating the tables. A nice counter where you can stay for an aperitif, sip a cocktail and taste something. Matteo Catini is the Mind and heart of this place: a twenty-eight year old guy who welcomes in his guests with kindness and accompanies them to discover dishes and menus with care, without ever being intrusive. The same attention can be found in the menù, in the choice of raw materials and suppliers. Pasta and bread are prepared daily. The choice of meats and cheeses is excellent, matched with honey and compotes, some of which are produced by Matteo Catini himself. Fruits and vegetables are strictly fresh and produced in the Lazio region. All dishes are prepared paying great attention to the seasonality of the ingredients. Worthy of note is the melting artichoke with a light pecorino cheese fondue, mint crumbles, puff guanciale and garlic chips. Revisitation of a great classic of the Roman tradition, in which we apreciate a texture of consistencies that makes tasty and fulfilling a dish of this kind. Among the main courses: fagottini stuffed with ricotta di bufala, taggiasche olives and thyme, served with tomato sauce, stands out for its taste and balance of flavors. Good the choice of meats and meat producers. The desserts are home made, traditional, simple and well made. Complete the offer a selection of wines: a few labels, but chosen with criteria, suitable to accompany the dishes offered. “1990 Accademia del Gusto” thus is as a well-recognizable place, among the many that animate the historic district of San Lorenzo. It has its own identity and a philosophy that focuses on quality and taste. The fact of having a few seats (about thirty inside and a dozen on the terrace in the summer) makes the atomsphere even more intimate, halfway between restaurant and bistro, where you almost forget to be in a neighborhood so lively and crowded.

“I Have the Simplest Tastes; I Am Always Satisfied with the Best” – Oscar Wilde

English version by Francesco Fedele

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