Natale, è tempo di gelato!

Se siete fra coloro che ancora pensano che il gelato sia un alimento da consumare nei mesi caldi, è arrivata l’ora di ricredervi. Non esiste tempo per il gelato, gustoso e nutriente in ogni mese dell’anno. Non è un caso che Paesi ben più freddi dell’Italia, come la Nuova Zelanda e la Danimarca, ne siano fra i maggiori consumatori al mondo.
Gelato anche d’inverno, dunque, purché sia artigianale e utilizzi ottime materie prime. Perché anche il gelato, quando è ben fatto, si serve di ingredienti stagionali, sorprendendoci con gusti sempre nuovi. È il caso del gelato di Günther Rohregger, altoatesino arrivato a Roma per amore che, proprio nella Capitale, ha scoperto un’altra grande passione: quella per il gelato. Una passione che ben presto è diventata professione e che ha portato questo ragazzone, ex maestro di sci, ad aprire, nel giro di 9 anni ben tre gelaterie, tutte al centro di Roma, da Campo dei Fiori a piazza di Spagna. Partito con il suo “Punto gelato” in via dei Pettinari, ha poi aperto in Piazza Sant’Eustachio e infine “The Taste Gelato” in via dei due Macelli.

Il gelato artigianale di Günther Rohregger si contraddistingue per la scelta meticolosa degli ingredienti, che avviene seguendo il ciclo stagionale. Nei suoi gelati c’è tutto il sapore e la storia del territorio da cui proviene. Ingredienti semplici, stagionali e pregiati. Abbinamenti ricercati e talvolta inediti. Sono queste caratteristiche che rendono il gelato di Günther Rohregger unico nel suo genere. Un prodotto che si eleva dalla concezione di fresca golosità da gustare per strada, diventando un dessert a tutti gli effetti, un prodotto gourmet da degustare e assaporare. Con le feste alle porte, il gelato di Rohregger si trasforma anche in un ottimo alleato dei banchetti natalizi per chiudere un ricco pasto, ma anche per audaci abbinamenti per il dessert ma non solo (intrigante, per esperimenti culinari, il gusto “pinzimonio”, con carote, finocchio, sedano e ravanello).

I gusti delle feste ideati da Günther Rohregger, come è nel suo stile, richiamano la tradizione e nello stesso tempo hanno quel tocco di personalità che li rende sorprendenti. È il caso della crema natalizia, con menta, zenzero, curcuma, limone, arancia e noce moscata: un gusto che profuma di Natale, in cui spezie e agrumi sono sapientemente abbinati in un equilibrio che soddisfa pienamente il palato.

E poi ancora il gusto pan di zenzero o il golosissimo “panettone” in due versioni: una “tradizionale”, e l’altra ottenuta utilizzando il panettone in vasocottura Bonverre. Sorprendente anche il gusto al pino mugo, che richiama alla mente i boschi, la montagna, profumatissimo ed estremamente fresco sul palato. Non c’è che l’imbarazzo della scelta: entrare in una delle gelaterie di Günther Rohregger per scoprire le sue proposte sarà un’esperienza piacevole e appagante. Anche d’inverno.

“Dubito che al mondo ci sia per qualcuno una sorpresa più emozionante della prima avventura col gelato”–  Heywood Campbell Brown

ENGLISH VERSION

It’s Christmas, it’s time for an ice cream!

If you are among those who still think that an ice cream is something that can only be eaten during summer, it’s time to change your mind. It is no coincidence that countries far colder than Italy, such as New Zealand and Denmark, are among the largest consumers in the world. Ice cream even in winter, as long as it is artisanal and uses excellent raw materials. Because even ice cream, when it is well done, is made with seasonal ingredients, and surprises us with new flavors. This is the case of the ice cream BY Günther Rohregger, a South Tyrolean who arrived in Rome because of love and eventually discovered in Rome another great passion: the ice cream. A passion that soon became a profession and brought this big boy, a former ski instructor, to open three ice-cream parlors in nine years.All in the center of Rome, from Campo dei Fiori to Piazza di Spagna. He started with his “Punto gelato” in via dei Pettinari, then opened in Piazza Sant’Eustachio and finally “The Taste Gelato” in via dei due Macelli. Günther Rohregger’s homemade ice cream stands out for its meticulous selection of ingredients, which takes place following the seasonal cycle. In its ice creams there is all the flavor and history of the territory from which it comes. Simple, seasonal and the finest ingredients avaible. Sought-after and sometimes unprecedent matches. These are the features that make Günther Rohregger ice cream unique. A product that rises from the concept of fresh delicacies to be tasted on the street, becoming a full-fledged dessert, a gourmet product to taste and savor. As winte holidays aproach , Rohregger’s ice cream turns into an excellent ally to end Christmas banquets, but it is also good for daring pairings in desserts and not only (intriguing, for culinary experiments, the “pinzimonio” flavor, with carrots, fennel, celery and radish). The flavors designed for these holidays by Günther Rohregger recall the tradition and at the same time have that touch of personality that makes them surprising. This is the case of Christmas cream, with mint, ginger, turmeric, lemon, orange and nutmeg: a taste that smells like Christmas, in which spices and citrus fruits are skilfully combined in a balance that fully satisfies the palate. And then again the flavors of gingerbread or the delicious “panettone” in two versions: a “traditional” one, and the other obtained using the Bonverre “panettone in vasocottura”. Also surprising is the “pino mugo” flavor, which recalls the woods, the mountain, very fragrant and extremely fresh on the palate. You’ll be spoiled for choice: entering one of Günther Rohregger’s ice cream parlors to discover his proposals will be a pleasant and rewarding experience. Even in winter.

“I doubt whether the world holds for anyone a more soul-stirring surprise than the first adventure withice cream.” Heywood Campbell Brown

English version by Francesco Fedele

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