La cucina stellata di Oliver Glowig approda fra i vigneti di Poggio le Volpi

Bastano pochi chilometri per concedersi una pausa gourmet lontana dai ritmi e dai rumori della Capitale. Sarà per questo che l’arrivo a Poggio Le Volpi lascia quasi spaesati: dal traffico romano, ci si ritrova immersi in un’oasi di pace, elegante ed accogliente. L’azienda vitivinicola si trova su una collinetta, ai piedi di Monte Porzio Catone. Una struttura su più piani con un dehors che si affaccia sui vigneti e ci lascia ammirare la Capitale dall’alto, dimenticando la sua frenesia.

È proprio in questa struttura che nasce il nuovo progetto dell’azienda di Armando e Felice Mergé, un progetto che ha due vesti, diverse ma intimamente legate perché percorse dagli stessi valori e animate dalla stessa passione. Le due nuove realtà di Poggio Le Volpi sono Epos Wine & Food e Barrique. Quest’ultima avrà come Executive chef lo stellato Oliver Glowig, mentre Epos sarà gestito da Daniele Corona (al fianco di Glowig per quasi 10 anni come suos chef) che sarà anche resident Chef dell’intero progetto. Ad accompagnarci nella scoperta di questi luoghi, Rossella Macchia, appassionata e impeccabile padrona di casa.


Si inizia da Epos, la proposta più smart del progetto, un bistrot che punta soprattutto sulla qualità delle materie prime (ottima la selezione di formaggi e salumi che abbiamo assaggiato) e sulla fantastica griglieria con dry aging a vista. Sarà una vero piacere per gli amanti della carne, poter scegliere non solo la varietà (chianina, marchigiana, fassona, manzetta prussiana, angus australiana), ma anche taglio e frollatura desiderata. Nel menù, non possono mancare alcuni classici della tradizione romana e laziale, alcuni dei quali reinterpretati dall’estro di Corona, come la pasta e patate con provola affumicata e gamberi.

Attraverso una piacevole camminata sotto un pergolato si arriva invece all’interno di Barrique: un’antica barricaia trasformata in un luogo raffinato, caldo ed accogliente. I toni sono quelli del legno con inserti oro. Intorno ai tavoli (appena 30 coperti), bottiglie e barrique. Il posto ideale in cui assaporare i piatti di Oliver Glowig, che si avvale di materie prime di altissima qualità per esprimere al meglio la sua cucina, raffinata ma di carattere.
Per concludere, i dessert del pastry chef Andrea Riva Moscara, che ha elaborato proposte legate alla tradizione per Epos e dolci più originali e ricercati per Barrique. Irresistibile la Mousse al cioccolato al latte, arachidi salate e more: una sfera fondente che racchiude un ripieno golosissimo, in un gioco di sapori e consistenze davvero riuscito.

Notevole, come ci aspettavamo, la carta dei vini che comprende, naturalmente, tutte le etichette Poggio le Volpi; seguono quelle dell’azienda pugliese, di proprietà Mergè, Masca del Tacco.
Accanto alle migliori cantine italiane troviamo poi i nomi più noti del panorama internazionale, in primis francese con i suoi Champagne, Bordeaux e Borgogna. A guidare gli ospiti, il sommelier Luca Boccoli.

Alcuni dei piatti che abbiamo assaggiato:

Risotto con cipolle bruciate, sgombro e confettura di limone

Guancia di vitello alla liquirizia con finocchi e mela

Sfera di cioccolato al latte con arachidi salate e more

“Quando morirò seppellitemi in una vigna, acciocché possa ridare alla terra tutto quello che ho bevuto nella mia vita” – F. Guccini

Barrique by Oliver Glowig
Az. Agr. Poggio Le Volpi Soc. Agr. A R.L.
Via Fontana Candida 3/C – 00078 Monte Porzio Catone (RM)
Tel: +39 06.9416641
Mail: info@enotecapoggiolevolpi.it

ENGLISH VERSION

Oliver Glowig’s starry cuisine reaches the vineyards of Poggio le Volpi

It only takes a few miles to get a gourmet break away from the frenzy of the Capital. That is why the arrival at Poggio Le Volpi leaves you a little lost: from the roman traffic jams, you find yourself immersed in an elegant and welcoming oasis of peace. The winegrowing company is on a hill, at the foot of the city of Monte Porzio Catone.
A multi-storey structure with a dehors overlooking the vineyards that lets us admire the Capital from above away from its frenzy. Here the new project from Armando and Felice Mergé is set, and it has two different sides intimately woven by the same values and the same passion. These two new projects are: Epos Wine & Food and Barrique. The latter starrs Oliver Glowig as Executive Chief, while Epos is run by Daniele Corona (beside Glowig for nearly 10 years as his chef) who is also resident chef for both: Epos Wine & Food and Barrique.
Roberta macchia: passionate and impeccable landlady shows us the place.
We start with Epos, the most smart part of the project, a bistro that focuses on the quality of raw materials (the selection of cheeses and cold meats we have tasted are excellent), a fantastic grilling and an on sight rollover dry aging.
It will surely be a pleasure for those who love meat to be able to choose not only the variety (chianina, marchigiana, fassona, prussian mania, angus australiana), but also the desired cut and rollover.
The menu can’t lack of some of the traditional Roman and Lazio recipes, some of which are reinterpreted by Corona’s estrous: like “pasta e patate” spiced with smoked provola and shrimps.
Through a pleasant walk under a pergola, you arrive inside Barrique: an ancient barriques stockroom transformed into a refined, warm and charming place. The nuances are those of wood with gold inserts.
Around the tables (just 30 seats), bottles and barriques. The ideal place to savor the dishes of Oliver Glowig, which uses high-quality raw materials to express his skills at his best.
Finally, pastry chef Andrea Riva Moscara which has elaborated desserts inspired from tradition for Epos and has created most original and sought after desserts for Barrique. Irresistible Milk Chocolate Mousse, Salted Peanuts and rapsberries: a fondant sphere that delivers a delicious filling in a blend of flavors and textures that is really successful.
Noteworthy, as expected, the wine card which, of course, includes all the Poggio le Volpi labels; followed by those of the Apulian company, owned by Mergè, Masca del Tacco.
Along with the best Italian wineries we find the most famous names of the international scene, primarily french with its Champagne, Bordeaux and Burgundy. Sommelier Luca Boccoli guides the guests.

“When I die; bury me in a vineyard, so that I shall return to the earth all I have drunk in my life” – F. Guccini

English version by Francesco Fedele

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