Alfonso Iaccarino e 12 grandi chef a Gragnano per la festa della pasta IGP

Pasta e pomodoro. Due ingredienti semplici e perfetti. Protagonisti indiscussi delle tavole degli italiani e simbolo del made in Italy nel mondo. La pasta di Gragnano, in particolare, rappresenta un piccolo miracolo: il comune campano, con meno di 30 mila abitanti, è infatti riconosciuto a livello internazionale come “Città della Pasta”. Gragnano è, in Italia, il più importante produttore ed esportatore di pasta. Un caso in cui la quantità va di pari passo con l’altissima qualità del prodotto, tanto da ricevere, nel 2013, il riconoscimento europeo dell’Indicazione geografica protetta.


Proprio per celebrare l’importanza di questo straordinario ingrediente, il Consorzio Pasta di Gragnano IGP, con il patrocinio del Comune di Gragnano, ha voluto organizzare una festa in cui protagonisti saranno due elementi fra i più caratteristici di questa terra: la pasta e il pomodoro. Dall’8 al 10 settembre il comune campano sarà il palcoscenico ideale per una tre giorni di balli, musica e, naturalmente, pasta. “Pasta, amore e.. pomodoro” questo il nome dell’evento, che richiama, con evidenti echi cinematografici, un clima anni ’50 che accompagnerà tutta la festa.

Dodici chef del territorio fra i migliori al mondo, coordinati da Alfonso Iaccarino, (Testimonial e ambasciatore nel mondo della pasta di Gragnano IGP) si susseguiranno durante i tre giorni, proponendo alcuni dei piatti più rappresentativi della cucina napoletana. Dodici ricette straordinarie per esaltare al massimo i due ingredienti protagonisti: la pasta di Gragnano IGP e il pomodoro. Il venerdì e il sabato sera, maxi Ragú con le candele, mentre a conclusione dell’evento, domenica a pranzo si festeggerà con una maxi Genovese con gli ziti, come vuole la tradizione di questo territorio.
Il tutto accompagnato da coinvolgenti spettacoli di strada e ottima musica.

L’accesso agli spettacoli è libero, mentre il ticket menù ha il costo di 5 euro e comprende un primo piatto a scelta e una bottiglia d’acqua.

Questo il programma e gli chef che si susseguiranno nel corso dei tre giorni:

Venerdì 8 Settembre – tema “Pasta al Pomodoro”
– Alfonso Caputo (La Taverna del Capitano di Marina del Cantone) propone “Spaghetti aglio e olio, pomodoro San Marzano e basilico”
– Luigi Salomone (Piazzetta Milù di Castellammare di Stabia) propone “Candela laccata di zuppa forte, yogurt di bufala e finocchietto”
– Giulio Coppola (La galleria di Gragnano) propone “Pasta mista al pomodoro d’oro”
– Andrea Napolitano (Il Bikini di Vico Equense) propone “Mischiato leggero con pomodori lampadina, raviulillo e friselle”
– Giacomo De Simone (Le Axidie di Vico Equense) propone “Il sole nel piatto” con orzo o tubetti piccoli
– Mario Cinque (Yacht Club di Castellammare di Stabia) propone “Pasta con fagioli arrecanati e nduja” con pasta mista

Sabato 9 Settembre – “la Pasta del giorno dopo”
– Peppe Guida (Osteria Nonna Rosa di Vico Equense) propone “Rigatoni alla norma affumicati”
– Giovanni Sorrentino (Gerani di Santa Maria La Carità) propone “A Frittat e maccarun” con pasta mischiata
– Vincenzo Vaccaro (Cucina 82 di Gragnano) rpopone “Pasta e patate…molto meglio il giorno dopo!” con archetti o pasta mista lunga
– Pasquale Torrente (Il Convento di Cetara) propone “Scammarro… a sinistra”
– Michele Deleo (Palazzo Avino di Ravello) propone “Mezzi rigatoni pomodorini gialli, spadino fresco, capperi disidratati e sfusato amalfitano”
– Vincenzo Maresca (Il Cellaio di Vico Equense) propone “O’ raù scarfato” con candele spezzate

Domenica 10 settembre Ragú e Genovese
– Alfonso Caputo (La Taverna del Capitano di Marina del Cantone) – Genovese
– Peppe Guida (Osteria Nonna Rosa di Vico Equense) Ragù

“Tutto quel che vedete lo devo agli spaghetti” – Sophia Loren

ENGLISH VERSION

 

Alfonso Iaccarino e 12 great chefs at Gragnano for the “Festa della pasta GPI”

Pasta and tomato. Two simply and perfect ingredients. Undisputed protagonists of italian meals and symbol of Made in Italy around the world. The Pasta di Gragnano represents a miracle: this municipality in the Campania region is populated with some 30.000 inhabitants and has managed to be internationally recognized as “Città della Pasta” Gragnano is the most important manifacturer and exporter of pasta. A case in which quantity comes along with the highest quality of the product that gained the european PGI: Protected Geographical Indication in 2013. In order to celebrate the importance of this extraordinary ingredients, the Consorzio Pasta di Gragnano IGP with the patronage of Gragnano Municipality has created an event in which two of the most peculiar products of this land will starr: pasta and tomatoes.From 8th to the 10th of september Gragnano will stage three days of dances, music and, of course: pasta. “Pasta love and… tomatoes” this is the name of the event that recalls,with a hint from the movies, the fifties of the past century. Twelve of the best chefs from the local territory will be coordinated by Alfonso Iaccarino (world testimonial for Pasta di Gragnano GPI) will “high five” along these three days by proposing some of the most representatives dishes of the neapolitan tradition. Twelve extraordinary recipes to exploit end exalt these two ingredients: Pasta di Gragnano GPI and tomatoes.
Friday and saturday evening, maxi ragout and candele; a maxi Genovese and ziti to finish with on sunday as is traditional here.
All together with music, dances and street shows.

Access to all shows is free, ticket for the menu is 5 € and includes a main course and a bottle of water.

This is the programme and the chefs who will shift during the three days:

Friday 8th of september: subject: “Pasta with tomato sauce”

– Alfonso Caputo (La Taverna del Capitano di Marina del Cantone) suggests “Spaghetti aglio e olio, pomodoro San Marzano e basilico”
– Luigi Salomone (Piazzetta Milù di Castellammare di Stabia) suggests “Candela laccata di zuppa forte, yogurt di bufala e finocchietto”
– Giulio Coppola (La galleria di Gragnano) suggests “Pasta mista al pomodoro d’oro”
– Andrea Napolitano (Il Bikini di Vico Equense) suggests “Mischiato leggero con pomodori lampadina, raviulillo e friselle”
– Giacomo De Simone (Le Axidie di Vico Equense) suggests “Il sole nel piatto” con orzo o tubetti piccoli
– Mario Cinque (Yacht Club di Castellammare di Stabia) suggests “Pasta con fagioli arrecanati e nduja” with mixed pasta

Saturday 9th of september: subject –  “Pasta left over the day before”

-Peppe Guida (Osteria Nonna Rosa di Vico Equense) suggests “Rigatoni alla norma affumicati”
– Giovanni Sorrentino (Gerani di Santa Maria La Carità) suggests “A Frittat e maccarun” with mixed pasta
– Vincenzo Vaccaro (Cucina 82 di Gragnano) suggests “Pasta e patate…molto meglio il giorno dopo!” with archetti or mixed long pasta
– Pasquale Torrente (Il Convento di Cetara) suggests “Scammarro… a sinistra”
– Michele Deleo (Palazzo Avino di Ravello) suggests “Mezzi rigatoni pomodorini gialli, spadino fresco, capperi disidratati e sfusato amalfitano”
– Vincenzo Maresca (Il Cellaio di Vico Equense) suggests “O’ raù scarfato” with broken candele

Sunday 10th of september: subject“Ragú e Genovese”

– Alfonso Caputo (La Taverna del Capitano di Marina del Cantone) – Genovese
– Peppe Guida (Osteria Nonna Rosa di Vico Equense) Ragù

“All that’s before your eyes, I owe it to the spaghetti” Sophia Loren

English version by Francesco Fedele

Un commento

  1. […] via Alfonso Iaccarino e 12 grandi chef a Gragnano per la festa della pasta IGP — giridigusto […]

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