Cincinnato Food Contest: sfida ai fornelli tra food-blogger

Poter fare il giurato è sempre un esperienza interessante. Dopo aver “giudicato” due grandi chef israeliani, sono stata coinvolta in qualità di giudice, al Numero Zero del “Cincinnato Food Contest” con quattro giovani food blogger ai fornelli. Sabato scorso sono partita alla volta di Cori (LT) e giungere in una meravigliosa location, un ottocentesco casale circondato da vigneti “vestiti a festa” con i caldi colori autunnali.

Organizzata dalla Cooperativa Cincinnato, storica cantina di Cori, il contest aveva lo scopo di far emergere le potenzialità e le capacità espressive del territorio, oltre ai vini Cincinnato.

Ognuno dei partecipanti alla gara aveva ricevuto nelle settimane precedenti una fornitura di vini della Cooperativa Cincinnato, in modo da poter scegliere quello più adatto per creare un primo piatto che doveva prevedere come ingrediente fondamentale un vino della Cincinnato oltre ai prodotti solo Made in Lazio necessari per ogni singola ricetta. Inoltre ogni concorrente era abbinato ai colori del Carosello Storico di Rioni di Cori.

I quattro food-blogger hanno cucinato sin dalle prime ore del mattino nelle cucine dell’agriturismo. Verso l’ora di pranzo hanno presentato e descritto i loro piatti alla giuria – tradendo una certa emozione – che gli ha assaggiati e ha dato, per ognuno, dei voti sulla creatività, equilibrio, presentazione, etc.

Non è stato facile scegliere quale fosse il migliore, perché tutti hanno dato una grande prova di conoscenza e trasformazione delle materie prime, valorizzando in maniera incredibile il territorio ed i suoi vini. Daniela Vietri (www.cucinalibriegatti.com) è stata la vincitrice con i suoi Ravioli al vino rosso Arcatura con ripieno di salsiccia brasata su crema di broccoli,

la cui ricetta verrà inserita nel menu dell’agriturismo Cincinnato. Non meno virtuosi sono stati gli altri: Roberta Castrichella (http://robysushi.com) e la sua Amatriciana sbagliata con vino rosso Ercole,

Fabio Panci (collaboratore di www.lucianopignataro.it) e le sue Mezze maniche con puntarelle, salsiccia sfumata nel vino bianco Pantaleo e briciole di pane croccante

e Ada Parisi (www.sicilianicreativiincucina.it) con le Pappardelle di farina di castagne, broccolo romanesco, su fonduta di pecorino DOC e ‘Pantaleo’, nocciole e crumble di pane.

L’evento è stato molto divertente e costruttivo. Si è arricchito di momenti importanti e ludici, come la visita agli antichi vitigni autoctoni di Nero Buono e Bellone, con degustazione in cantina, all’Azienda Agricola Agnoni e al Biscottificio Artigianale Ciardi Dolci Bontà, oltre ad una splendida passeggiata la domenica mattina tra le ricchezze monumentali e paesaggistiche di Cori, sotto un caldo sole splendente ed un magnifico cielo blu.

“Un pasto senza vino è come un giorno senza sole.” – Anthelme Brillat-Savarin

ENGLISH VERSION

To be a juror is always an interesting experience. After “judged” two great Israelis chefs, I have been involved as a judge, the Number Zero of “Cincinnato Food Contest” with four young food bloggers cooking in the kitchen. Last Saturday I left for Cori (LT) and arrive in a wonderful location, a nineteenth-century country house surrounded by vineyards “dressed up” with the autumn foliage.
The Cooperative Cincinnato, historic cellar of Cori, organized it to bring out the potential and the expressive capabilities of the territory, in addition to Cincinnato wines.
Each of the bidders had received before a supply of wines of the Cooperative Cincinnato, so they can choose the one best suited to create a dish that has such as main ingredients the wine Cincinnato in addition to products all Made in Lazio. In addition, each competitor was matched to the colors of the Historic Carousel Rioni di Cori.
The four food-blogger cooked from early in the morning in the kitchen of the farm. To lunch time they presented and described their dishes to the jury – betraying some emotion – that has tasted and has given for everyone a vote on creativity, balance, presentation, etc.
It was not easy to choose which the best was, because all gave a great test of knowledge and transformation of raw materials, emphasizing in an incredible way the territory and its wines. Daniela Vietri (www.cucinalibriegatti.com) was the winner with her red wine Arcatura Ravioli stuffed with sausage braised with cream of broccoli, a recipe that will be included in the menu of the farm Cincinnatus. No less virtuous were others: Roberta Castrichella (http://robysushi.com) and her Amatriciana wrong with red wine Ercole, Fabio Panci (collaborator http://www.lucianopignataro.it) and his Half sleeves with chicory, sausage nuanced in white wine Pantaleo and bread crumbs crisp and Ada Parisi (www.sicilianicreativiincucina.it) Pappardelle with chestnut flour, romanesco broccoli, on cheese fondue made with DOC ‘Pantaleo’, hazelnut and bread crumble.
The event was very enjoyable and constructive. It is enriched with important moments and entertaining, such as a visit to the ancient indigenous vineyards of Nero Buono and Bellone, with wine tasting, visiting the Azienda Agricola Agnoni and Biscottificio Ciardi and a beautiful walk on Sunday morning between wealth of monuments and landscapes of Cori, under a warm shining sun and a beautiful blue sky.
“A meal without wine is like a day without sunshine.” – Anthelme Brillat-Savarin

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: