Spessore 2015, second day

Secondo giorno a Torriana. Sveglia all’alba per accompagnare Pier Giorgio a fare la spesa, a raccogliere verdura, fiori ed erbe nell’orto e nei prati, come lui fa ogni mattina.

Rientrati al Povero Diavolo ci aspettavano gli chef del giorno, perfetti rappresentati dell’Italia da nord, centro e sud: Luigi Taglienti da Milano, Danilo Ciavattini da Roma e Luca Abbruzzino da Catanzaro.

Per chi non ha mai fatto questa esperienza, si ha sempre un certo choc dalla dispensa di Parini, perché, oltre al fresco, è incredibile quanti ingredienti produce lui stesso con gli alimenti più strani – avete mai trovato la resina o la mirra in cucina?

Superato il primo momento, fatta mente locale, si sono messi all’opera senza indugi e senza sosta

per arrivare al menù della cena:

Cetriolo, melanzane ed erbe / Cucumber, eggplants and herbs

piatto 1La piadina

piadinaPanzanella, alici allo zenzero, gelato all’ olio d’oliva / Panzanella, anchovies and ginger, olive oil ice cream

panzanellaTartare con erbe dell’orto e burrata / Tartare with herbs and burrata

tartare 1Giallo

gialloFinocchio e pancetta / Fennel and bacon

finocchiSpaghetto freddo croccante, colatura d’alici di Cetara e pomodoro crudo / Crispy cold spaghetti, raw tomatoes and pouring of anchovies of Cetara

spaghett
Tortello, ricotta, finocchio selvatico, limone candito e rapa rossa / Tortello, ricotta cheese, fennel, candied lemon and beetroot

tortelli 1Riso alla curcuma / Rice with turmeric

riso curcumaSgombro, animelle e cetrioli / Mackerel, sweetbreads and cucumbers

sgombroZucchine e parmigiano / Zucchini and parmesan

zucchine piattoMelone, mazzancolle cruda e pane bruciato / Melon, raw shrimp and burnt bread

mazzancollaSedano e agnello / Celery and lamb

agnelloPesca nocciola e pomodoro / Peach hazelnut and tomato

pescaRape, yogurt e ciliegie / Rape, yogurt and cherries

ciliegieBietole, limone e rosmarino / Chard, lemon and rosemary

bignèI 16 piatti hanno deliziato e “fatto innamorare” ed entusiasmato i commensali concentrati ed attenti, un susseguirsi di gusti e sapori diversi, un alternarsi di dolce, amaro, acido, croccante, morbido, imprevedibile, con accostamenti apparentemente impossibili, colori e consistenze insoliti.

Spessore è un format unico, da premiare, è un sfida per chi cucina e per chi viene a mangiare, è un incognita, uno stimolo, una sorpresa e una geniale “trovata”. Un modo per rimettersi in gioco, per incontrarsi, per scoprire e riscoprire i piaceri della buona tavola con curiosità e “abbandono”, per conoscere e “fare cultura”, per passare una bella serata e gustare la magia del momento.

“Gli ingredienti di un piatto sono come cavalli: bisogna saperli domare” – Luigi Vissani

ENGLISH VERSION

Second day in Torriana. Wake up early to go with Pier Giorgio to the grocery store and to pick vegetables, flowers and herbs in the garden and in the fields, as he does each morning.
Come back to Osteria Povero Diavolo there were the chef of the day waiting for us, the perfect representatives of Italy from the north, center and south: Luigi Taglienti from Milan, Danilo Ciavattini from Rome and dani from Catanzaro.
For those who have never made this kind of experience, there is little shock from the pantry of Parini, because, in addition to fresh, it’s amazing how many ingredients produces himself with strangest food – have you never try the resin or myrrh in any kitchen?
After the first time, they think about all these ingredients, choose them and worked tirelessly alla day, to get to the dinner menu.

The 16 dishes have delighted and “fell in love” and wowed diners focused, a succession of tastes and flavors, alternating between sweet, bitter, sour, crunchy, soft with seemingly impossible combinations, colors and textures unusual.
Spessore is a unique format, to award, it is a challenge for the cooks and for those who come to eat, it is an unknown thing, a stimulus, a surprise and a brilliant “joke”. It is an opportunity to play, to meet, to discover and rediscover the pleasures of good food with curiosity and “abandon” to know and “making culture”, to have a good time and enjoy the magic of the moment.

The ingredients of a dish are like horses, you must know how to tame them” – Luigi Vissani

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