Il mio Expo 2015 con Massimo Bottura

Il 1 maggio è arrivato. L’Expo è iniziato! Tra polemica ed aspettative eccomi a passeggiare tra i padiglioni dell’Esposizione Universale, in questa Milano che sembra rinata, così bella, efficiente e preparata – ferrovie e metro che funzionano a meraviglia, personale organizzato e cortese. Non so cosa aspettarmi, forse tutto e niente, ma prima di chiudermi nella cucina di Identità Expo con Massimo Bottura, rubo qualche momento per curiosare. La prima impressione è di essere in un parco divertimenti, forse per i “trenini”, le musiche e gli show… C’è gente si ma si procede con tranquillità, si entra, si guarda e si passa al successivo. Molti i posti per mangiare e bere e forse certe “insegne” sono visivamente eccessive.

Il tempo scorre veloce e devo andare al ristorante di Identità Golose. Rimango piacevolmente sorpresa da questo spazio luminoso con grandi vetrate, colori caldi, pezzi unici d’artista, una sala molto curata in ogni piccolo particolare. Così come la sala superiore dotata di terrazza, perfetta per gli aperitivi e con una parete esterna che è una cascata di acqua, un luogo che rilassa e ti fa ben sperare.

Tra una chiacchera e un bicchiere di vino, comincia il one man show di Massimo Bottura.

menu

Tagliolini primavera in astratto / Spring tagliolini in abstraction

Tortellini in brodo di tutto / Tortellini in a broth of everything

Beautiful Sonic Disco of Love and Hate at the Gate of Hell Painting with Wicked Pools of Glorious Color and Psychedelic Spin-painted Cotechino, not Flame Grilled

Pane è oro / Bread is gold

Non si fa attendere in sala, parla e si muove tra i tavoli, racconta i piatti, come sono nati e come li fa, cita artisti antichi e moderni, si infervora e trasmette entusiasmo, ti travolge come un fiume in piena, spiega come è nato e cos’è il refettorio ambrosiano, presenta e ringrazia lo staff, saluta ed esce di scena.

Questo è solo l’assaggio di ciò che sarà questo Temporary restaurant ed i suoi 450 eventi. Per i prossimi 180 giorni, dal mercoledì alla domenica, la cucina sarà un alternarsi di noti chef internazionali, accompagnati dalla brigata di Andrea Ribaldonechef dei Due Buoi di Alessandria, che deve coordinare il personale di sale e cucina, oltre che presentare e preparare il menù del lunedì e del martedì sera – a pranzo invece ci avvicenderanno altri grandi chef italiani.

Mi piace pensare che questa sia una buona occasione per chiunque abbia voglia di conoscere e testare una cucina di alto livello – 75 euro per 4 portate vini compresi – imparare qualcosa di nuovo e fare quell’esperienza di gusto che ti lascia un emozione diversa ed un delizioso ricordo.

“Una brigata di cucina è un’orchestra e lo chef è quello che deve tenere tutti in pugno. Qualcuno dice che è quello che dirige il traffico” – Gualtiero Marchesi

ENGLISH VERSION

May 1st has come and the Expo has begun! Here I am, between controversy and expectations, to walk through the halls of the Universal Exhibition, Milan seems reborn, so beautiful and efficient – railways and metro that work wonders, staff organized and courteous. I do not know what to expect, maybe all or nothing, but before to go in the Identità Expo kitchen with Massimo Bottura, I take a few moments to look around. The first impression is of being in an amusement park, perhaps for “trains”, music and show … There is not a lot of people, you can enter, look and go to the next. There are many places to eat and drink and maybe some “brands” are excessive. The time grows short, and I must go to the Identità Expo restaurant. I remain pleasantly surprised by this bright space with large windows, warm colors, many things made by artist, a room very accurate in every detail. The upper room has a terrace, perfect for aperitifs and with an outer cascade of water, a place that relaxes you and gives hope. After a chat and a glass of wine, begins the one-man show by Massimo Bottura. He is talking and moving among the tables, telling about dishes, as they are born and how he makes them, talking about ancient and modern artists, he heats and transmits enthusiasm, he explains how the refectory ambrosiano is born, he presents and thanked the staff, he greets and “leaves the stage”.
This is just the taste of what will be this Temporary restaurant and its 450 events. For the next 180 days, from Wednesday to Sunday, the kitchen will be a succession of famous international chefs. All of them are accompanied by Andrea Ribaldone, chef of Due Buoi restaurant of Alessandria, who must coordinate the staff rooms and kitchen. He has to prepare the menu of Monday and the Tuesday night, at lunch others Italian chefs take turns.
I like to think that this is a good opportunity for anyone will to learn and test a high cuisine – 75 € for 4 courses including wine – learn something new and make a tasting experience that leaves you different emotion and a delicious memory.

A kitchen brigade is an orchestra and the chef is one that should keep everyone under control. Someone say he is the one who directs traffic” – Gualtiero Marchesi

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