Dalla Sicilia a Reykjavik: David Tamburini vola al Food & Fun Festival 2015

Anche quest’anno al Food & Fun Festival di Reykjavik, capitale dell’Islanda, dal 25 febbraio al 1 marzo, ci saranno importanti chef e giovani emergenti provenienti da tutto il mondo.

Festival particolare, dove ogni chef ospite sarà abbinato a un ristorante partecipante dove verrà creato, con ingredienti islandesi, un menu a quattro mani in degustazione per una settimana. Durante gli ultimi giorni di questa “food week” ci sarà una gara di chef: ogni partecipante dovrà creare tre piatti con ingredienti del posto, freschi e naturali, che verranno giudicati da una giuria composta da importanti chef internazionali.

David-Tamburini-2Per l’edizione 2015, nella terra del fuoco e del ghiaccio, l’Italia verrà rappresentata da David Tamburini, chef de La Gazza Ladra di Modica (Rg).

David sarà ospite al ristorante Kolabrautin di Reykjavik, uno dei locali che solo ultimamente è entrato a far parte della food scene della capitale. In questo ristorante le materie prime di qualità e di stagione vengono sapientemente lavorate e preparate con sapori e influenze italiane, nonostante la diversità di latitudine.

“Patata e polipo” la buccia fritta ripiena della sua spuma, insalata di polipo, olive e limone / “Potato and octopus” peel fried filled with his foam, octopus salad, olives and lemon

«Avere avuto l’opportunità di partecipare a questa manifestazione – racconta lo chef de La Gazza Ladra David Tamburiniè stata una sorpresa entusiasmante. Credo che proporrò un menu estratto dalla carta del ristorante, cercando di portare un po’ di sud nel profondo nord. Sicuramente la parte più stimolante sarà la competizione con gli altri chef partecipanti, quando mi troverò a faccia a faccia con ingredienti nuovi e forse mai visti… staremo a vedere dove mi porterà la fantasia».

filetto

Filetto di manzo al carbone di melanzana, pomodoro infornato / Beef fillet with coal eggplant, tomato

Ho conosciuto David a Modica, nel suo ristorante. Per me è stato un incontro folgorante per la sua cucina e la sua storia, il suo approccio e la sua cultura, il suo amore per il sapere e la sua dolcezza. Il ricordo di quella cena è uno dei “posti del cuore” che spero presto di ripetere. E sono certa che si farà in onore nell’isola dei vulcani e dei geyser! Forza David!

etna

Meringa a vapore, mousse di cioccolata amara genovese alla cenere, salsa di fico d’india / Steam meringue, bitter chocolate mousse, prickly pear sauce

“Chiunque pensi che la strada verso il cuore di un uomo non debba passare attraverso la cucina verrà bocciato in geografia” – Fragmentarius

ENGLISH VERSION

This year the Food & Fun Festival in Reykjavik, capital of Iceland, from February 25 to March 1, will have the major and emerging young chefs from around the world. For the year 2015, in the land of fire and ice, David Tamburini will represent Italy, chef of La Gazza Ladra in Modica (Rg).

This is a particular festival, where every guest chef will be link to a restaurant where the participant will create, with Iceland ingredients’, a tasting menu for a week. During the last days of this food week there will be a contest of chefs: each participant will create three dishes with local ingredients, fresh and natural, which will be judged by a jury of important international chefs.
David will be a guest at the restaurant Kolabrautin in Reykjavik, that only recently has become part of the food scene in the capital. In this restaurant the quality and seasonal ingredients are expertly prepared with flavors and Italian influences, despite the diversity of latitude.

Having had the opportunity to attend this event – says the chef David Tamburiniwas an exciting surprise. I think I will propose an excerpt from the menu of the restaurant, trying to bring some of the south in the far north. The most challenging will be competing with other participating chefs, when I am face to face with new ingredients that perhaps I have never seen … Let us see where I will bring the imagination.

I met David in Sicily, in his restaurant. For me it was a dazzling meeting for his cuisine and history, his approach and culture, his love for knowledge and his sweetness. The memory of that dinner is one of the “places of the heart” that I hope to repeat soon. I am sure that he will work with honor in the island of volcanoes and geysers! Come on David!

“Anyone who thinks that the way to a man’s heart does not have to go through the kitchen will be flunked geography” – Fragmentarius

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