“Incontri in cucina”, a scuola da Iside De Cesare

Andare ad un corso di cucina per “golosità” – memore di una notte in cui ho assaggiato dei buonissimi strudel riccio fatte a “Incontri in cucina” – e scoprire una chef donna che speri presto di rivedere. Questo è l’effetto che mi ha fatto Iside De Cesare, romana, del ristorante La Parolina di Trevinano Acquapendente (Vt)).

Prima di tutto Iside è bella, dentro e fuori: grandi occhi verdi, un sorriso contagioso ed un entusiasmo fuori dal comune. Umile e disponibile, ha saputo creare un clima rilassato e “giocoso”, dove ogni cosa e richiesta era possibile, sempre lodando i nostri fallimentari tentativi di seguire il suo esempio in cucina – avete mai provato a fare le trofie? Difficilissimo. Pasticcera golosa e cuoca esperta, ci ha deliziato con impasti per la pasta all’acqua, sughi della tradizione “a modo suo” ed improvvisazioni, oltre a deliziosi maritozzi che ci hanno lasciato a bocca aperta – ma non vuota.

Messo a lievitare l’impasto per il dolce e a riposare quello per la pasta, preparata la mise en place, Iside ci svela antiche tradizioni, come i frascatelli o “falso risotto”, improvvisati con ciò che “c’era in cucina”, un piatto che vuoi rifare subito, tanto è semplice e inaspettato.

Poi ci fa vedere come fare il “guazzetto all’amatriciana – con l’aceto e non il vino – per il “soffice di carbonara, che, se anche rimane nel piatto, rimane buona”, come fare fusili e spaghetti alla chitarra – ma anche trofie e orecchiette.

E ancora cuoce, taglia e riempie i maritozzi con la panna montata…ed è un tripudio di dolcezza. Usciamo da “Incontri in cucina” anche noi con il sorriso, la scorta di maritozzi per la colazione e la voglia di rivederla presto!

“Che dopo tutto sono le dolci e semplici cose della vita quelle vere.” – Laura Ingalls Wilder

ENGLISH VERSION

Last evening I attend a cooking class for my “gluttony” – reminiscent of a night when I tasted the delicious riccio strudel made at “Incontri in cucina” – and I discover a woman chef that I hope to see as soon as possible. This is the effect that made me Iside De Cesare, roman, chef of the restaurant La Parolina in Trevinano Acquapendente (Vt)). Iside is beautiful: big green eyes, a wonderful smile and an enthusiasm out of the ordinary. Humble and helpful, she was able to create a relaxed and “playful” climax, where everything was possible and required, always praising our unsuccessful attempts to follow her example in the kitchen – you have ever tried to do trofie? Difficult. Pastry gourmand and expert cook, she delighted us with dough for pasta, tradition sauces “in her own way” and improvisations, as well as delicious maritozzi that have left us speechless – but not empty.
Made the dough for the cake and for the pasta, we prepared the mise en place, Iside reveals ancient traditions, such as frascatelli or “false risotto”, improvised with what “we have in the kitchen”, a dish you want to do again soon, because it is simple and unexpected. Then she shows us how to make the “guazzetto all’ Amatriciana – with vinegar – for the” soft carbonara, that if it remains in the pot, remains good, “as make fusilli and spaghetti alla chitarra – but also trofie and orecchiette. She bakes, cuts and fills the maritozzi with whipped cream … and it is a triumph of sweetness.
We go out from “Incontri in cucina ” with a smile, the escort of maritozzi for breakfast and the desire to see her again!
What after all is the sweet, simple things of life the real ones.” – Laura Ingalls Wilder

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