Malarazza, la birra artigianale siciliana fatta con il limone di Siracusa

Domenico Modugno non era siciliano ma amava talmente questa isola che riuscì a diventarlo, mettendo il dialetto in musica, raccontando la vita reale, il popolo ed i colori e della Sicilia in modo unico e personale. Come Malarazza, la poesia di un anonimo siciliano del 1857 che “canta” di giustizia, carattere e forza di volontà e da lui interpretata nel 1976.

Ispirati da questa canzone, ancora attuale e bellissima, e dalla passione per le birre artigianali, Andrea e Noemi hanno realizzato Malarazza, una birra artigianale siciliana, grazie all’amore per la propria terra e la volontà di portare fuori dall’isola il “made in Sicily” o meglio “mad in Sicily”, reinterpretando la tradizione brassicola e legandola al territorio. Agli ingredienti base quali acqua, malto e luppolo, hanno unito selezionate materie prime siciliane, per ottenere un prodotto unico e di grande qualità. Malarazza cura personalmente l’intera filiera produttiva, dalla formulazione della ricetta al prodotto finito.

Sono due le birre che attualmente sono prodotte: la Nura e la Nanai. Mentre la Nanai è una birra da meditazione, aromatizzata con le zagare delle arance ed un sapore dolce iniziale e un amaro deciso e persistente poi, la Nura, una bionda ALE, racchiude tutta la magia della Sicilia: questa “bionda naturale” di colore giallo oro, fresca e amara allo stesso tempo, viene aromatizzata con la scorza di Limone di Siracusa IGP.

nura bicchiereAndrea mi spiega il perché di questa scelta: “Prima di tutto noi siamo di Siracusa e ci sembrava giusto utilizzare una delle eccellenze del nostro territorio. Abbiamo la possibilità di sfruttare le tre fioriture del Limone di Siracusa – il verdello, il primofiore ed il bianchetto – così che anche la birra “assimila” le diverse sfaccettature di questo straordinario prodotto. Inoltre viene esaltato sia il profumo che il gusto, prima al naso e poi sul palato. Nura in siciliano vuole dire nuda e con questo nome vogliamo sottolineare la nudità ed essenzialità delle scorze del limone che, messe a fine bollitura, aromatizzano la birra preservando al naturale gli oli e aromi essenziali”. Andrea ha chiesto la consulenza del Consorzio di Tutela del Limone di Siracusa IGP per trovare l’azienda agricola con cui collaborare – doveva necessariamente essere biologica visto che utilizza solo le scorze.

Monica Fiumara_1Gli alberi dell’Azienda Agricola Biologica Jancarossa, fra i soci fondatori del Consorzio di Tutela del Limone di Siracusa IGP, appartengono alla cultivar Femminello Siracusano (IGP) che garantisce uniformità di pezzatura, abbondanza di succo e assenza di amaro nei frutti. Monica Fiumara, titolare dell’azienda, così mi racconta: “Siamo molto soddisfatti del prodotto creato con Andrea a Noemi. Il Femminello Siracusano fiorisce ogni 40 giorni e quindi i frutti – raccolti solo a mano – sono disponibili durante tutto l’arco dell’anno. Il limone ha bisogno del freddo per diventare giallo e addolcirne la buccia, ma per la birra questi ultimi anni di caldo sono stati importanti perché ne esaltano l’amaro.”

limoni gialliMalarazza è un altro esempio di come le eccellenza del territorio, quale è il Limone di Siracusa IGP, unite a passione e determinazione possano dare un prodotto meraviglioso.

“Tu ti lamenti, ma che ti lamenti? Pigghia nu bastoni e tira fora li denti!” – Malarazza cantata da Domenico Modugno

loghi_regione_orizENGLISH VERSION

Domenico Modugno was not Sicilian but loved this island so much that he become one, making music with the dialect, telling the real life, the people and the colors of Sicily in a unique and personal matter. Such as Malarazza, a poem of an anonymous Sicilian in 1857 that “sings” justice, character and willpower, and he played in 1976.
Inspired by this song, still beautiful today, and by passion for the craft beers, Andrea and Noemi have realized Malarazza, a Sicilian craft beer, thanks to the love for their land and the will to carry off the island the “Made in Sicily” or rather “mad in Sicily”, reinterpreting the brewing tradition, and tying it to the territory. The basic ingredients such as water, malt and hops, have joined selected Sicilian raw materials, to get a unique product of great quality. Malarazza personally oversees the entire production chain, from the formulation of the recipe to the finished product.
Two beers are currently produced, the Nura and Nanai. While the Nanai is a meditation beer, flavored with orange blossoms of oranges, a sweet start and a bitter and persistent taste at the end, the Nura, a blonde ALE, contains all the magic of Sicily: this “natural blonde” yellow gold, fresh and bitter at the same time, is flavored with the zest of Siracusa Lemon.
Andrea tells me the reason for this choice: “First of all we are in Syracuse and it seemed right to use any of the excellence of our territory. We leverage the three blooms of Siracusa Lemon – the verdello, the primofiore and the bianchetto – so that the beer “assimilates” the different teste of this extraordinary product. The scent and the taste are enhanced both, before the nose and then on the palate. Nura in Sicilian means naked and we want to emphasize the nakedness and essentiality of the zest of the lemon, put at the end of boiling, so that beer preserve natural essential oils and flavour. “Andrea has sought the advice of the Consorzio di Tutela del Limone di Siracusa IGP to find the farm to work with – necessarily only organic farm for use the peel. The trees of the Organic Farm Jancarossa, one of the founding members of the Consorzio di Tutela del Limone di Siracusa, belong to the cultivar Femminello Syracusian (IGP) that ensuring uniformity of size, plenty of juice and no bitter fruits. Monica Fiumara, owner of the company, said: “We are very pleased with the product created with Andrea to Naomi. The Femminello Syracuse blooms every 40 days and then the fruits – harvest by hand only – are available throughout the year. The lemon needs the cold to become yellow and soften the skin, but, for beer, these the last warm years were important because they bring out the bitterness. ”
Malarazza is another example of the excellence of the territory, which is the Siracusa Lemon, combined with passion and determination that can make a wonderful product.
“Tu ti lamenti, ma che ti lamenti? Pigghia nu bastoni e tira fora li denti!” – Malarazza by Domenico Modugno

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