Il profumo del limone verde: il Limone di Siracusa IGP

Forse qualcuno ricorda il bel film vietnamita Il profumo della papaya verde, candidato all’Oscar come miglior film straniero e vincitore della sezione Un Certain Regard al Festival di Cannes nel 1993. Storia di formazione di una bambina, ruota intorno alla metafora della papaya verde che nasce come verdura ma una volta matura diventa un frutto. E in bilico tra il dolce e il salato, ingrediente o esaltatore di sapori in tante preparazioni di cucina e di pasticceria, lo è un po’ anche il limone.

limoni gialliSiamo abituati a immaginarlo giallo splendente, e il solo aroma porta alla mente granite e sorbetti, insalate di mare e tanti altri piatti dell’estate e delle zone costiere dell’Italia. In realtà questo frutto dal profumo intenso e dall’inconfondibile sapore agro ha tante sfaccettature. Anche di colore.

E non sempre è solo questione di maturazione, come nel caso della papaya.

Per esempio prendiamo il limone di Siracusa, una delle sei tipologie italiane di questo agrume ad aver avuto il riconoscimento IGP – insieme al limone Interdonato di Messina, al Femminello del Gargano, al limone Costa d’Amalfi, al limone di Sorrento e a quello calabrese di Rocca Imperiale – e quella principale dal punto di vista dell’estensione con oltre 5.300 ettari di superficie coltivata.

La cultivar Femminello produce più frutti durante l’anno. In autunno questo limone – nei frutti di Primofiore – si raccoglie nell’inconsueta veste verde. Ma non si tratta certo di un limone acerbo, tutt’altro. A dimostrarlo ci sono il profumo intenso, il succo abbondante e la ricchezza di vitamina C e acido citrico.

limoneverdePerfetto, quindi, non solo per essere adoperato nella produzione di raffinati profumi – i limoni di Siracusa sono molto richiesti dall’industria profumiera mondiale per la loro ricchezza di oli essenziali – ma anche per il consumo alimentare e per il benessere personale: numerosi studi, tra cui quello in corso portato avanti dall’Istituto di Ricerche Farmacologiche “Mario Negri”, dimostrerebbero che aggiungere del succo di limone all’alimentazione quotidiana aiuterebbe a ridurre il rischio che si riformino calcoli renali nei pazienti predisposti. I flavonoidi naturalmente contenuti nel limone, inoltre, svolgerebbero un’azione benefica in molte patologie ossee, dell’apparato circolatorio e del sistema cardiovascolare.

Ma basta l’esperienza empirica per sapere che, anche per chi è perfettamente sano, il profumo del limone appena spremuto aiuta a dare una sferzata di energia e buonumore.

L’abitudine a vedere tutto l’anno sui banchi dei negozi limoni di un giallo splendente fa sì che oggi sia molto diffusa la pratica della “deverdizzazione” dei limoni verdi nei mesi di ottobre e novembre, come avviene anche per le banane. Ma il limone verde siciliano non ne avrebbe alcun bisogno ed è esclusivamente per una questione estetica che viene applicato tale processo, snaturandone in tal modo il prezioso aroma.

Proprio per questo il Consorzio di Tutela del Limone di Siracusa IGP (costituito nel 2000 per l’ottenimento dell’Indicazione Geografica, sancita in sede UE nel Febbraio 2011, e per la sua tutela) che oggi conta oltre cento soci ed è presieduto da Fabio Moschella, si sta adoperando non solo per promuovere in generale la conoscenza e gli usi anche innovativi del prezioso frutto – dalle birre artigianali come la Nura della beerfirm siracusana Malarazza al pregiato cioccolato modicano dell’Antica Dolceria Bonajuto – ma anche per sollecitare i consumatori ad apprezzare anche in autunno il delizioso aroma dell’agrume al naturale, godendo anche della scorza verde.

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