Tartuflanghe ed i tartufi bianchi di Alba a Gastronomika

Sono quasi in partenza per i Paesi Baschi, in occasione di Gastronomika, uno dei congressi di alta cucina più importanti al mondo. Non so cosa aspettarmi, come ogni volta che parto per posti nuovi, ma le “basi” sono buone: mare, sole, locali e bar che offrono vere delizie per il palato.

san sebastianDi questo convegno mi ha parlato per la prima volta Paolo Montanaro quando sono stato a trovarlo. Paolo è un giovane chimico langarolo, un vulcano di idee, un lavoratore instancabile, una persona disponibile e gentile – e non c’è ne sono tante. Gli piace l’ottimo cibo, ama la sua terra ma anche scoprire il mondo, gli piace divertirsi ed è un imprenditore. La sua azienda Tartuflanghe di Piobesi d’Alba è stata fondata dal padre Beppe, che ha lavorato come cuoco ad Alba presso l’hotel Savona, sulle navi da crociera americane, a Roma e poi, tornato nella terra d’origine ed avendo un suo ristorante dove vendeva il tartufo, ha deciso, negli anni ’80 di cominciare questa nuova avventura – il mito del tartufo di Alba comincia solo negli anni ’50 grazie al Sig. Morra, grande estimatore. La sua mission era la diffusione della cultura e della conoscenza del tartufo come preziosa risorsa piemontese, delle Langhe e del Roero.

Tutto inizia con un laboratorio dietro casa, dove i tartufi vengono selezionati, comprati e venduti ai ristoratori locali e non. Negli anni ‘90 intuisce la necessità di dover avere disponibile il tartufo anche fuori stagione. Presenta la pasta al tartufo ed è un successo: da qui comincia ad esportare i suoi prodotti – tartufo compreso – in Italia ed all’estero.

Oggi, grazie anche al supporto del figlio Paolo e della figlia Stefania – che “giocano al piccolo chimico” e inventando prodotti artigianali straordinari – hanno ampliato la gamma delle specialità al tartufo e del territorio, sviluppando sempre nuove idee e “ricette”: dalle praline al cioccolato – che creano dipendenza – al tartufo conservato intero o a fettine, dalle creme aromatizzate ai sughi della tradizione, dal risotto alla pasta, dal perlage di tartufo alla disidratazione delle materie prime o del pesto.

Azienda dinamica e tradizionale, mette al primo posto l’alta qualità e l’alta professionalità, che ritroviamo nei prodotti e nelle persone che ci lavorano. Le loro specialità al tartufo – e non – sono apprezzate nei migliori ristoranti e tra gli chef di tutto il mondo.

Con il  loro il tartufo di Alba sarà nei Paesi Baschi per due iniziative. Il 6 ottobre a Bilbao presso il ristorante Nerua, lo chef s, tellato Josean Alija – nuovo “Ambasciatori del tartufo bianco di Alba” insieme a Matteo Baronetto del ristorante Del Cambio di Torino – preparerà una cena dove il tartufo sarà protagonista.

2014-san-sebastian-it

Il 7 ottobre, presso il ristorante Nineu di San Sebastian, gli chef –Giuseppe Iannotti, Christian Milone ed Eugenio Boer – simbolo del progetto Aria di Alba , di grande successo a Macao, Cina e Santa Barbara, si sfideranno a colpi di ricette a base di tartufo bianco tre colleghi spagnoli, Rubén Trincado (Mirador de Ulía), Roberto Ruiz (Frontón de Tolosa), Enrique Fleischmann (Restaurante Bailara) davanti ad una giuria di 50 invitati selezionati tra chef, giornalisti ed esperti foodies.

italia-norte-vs-surQuest’anno l’Italia è l’ospite d’onore di Gastronomika, il cui tema è appunto Italia – nord vs sud. Non poteva mancare la presenza del tartufo d’ Alba, eccellenza italiana, per degustarlo sia nella sua forma più tradizionale che nei modi più innovativi e sorprendenti.

“Se avete dei tartufi che abbiano profumo chiudeteli in una scatola di latta e d’altro con una o due uova fresche. Lasciate così un paio di giorni… mangiatele alla coque” – Pellegrino Artusi

ENGLISH VERSION

I am leaving for the Basque Country, for Gastronomika, one of the most important conferences of haute cuisine in the world. I do not know what to expect, as every time I leave for new places, but the “basics” are good: sea, sun, cafes and bars that offer true delights for the palate.

I spoke about this for the first time with Paolo Montanaro. Paolo is a young chemist man, full of new ideas, a tireless worker, helpful and kind. He loves good food, his country but also to discover the world, he likes to have fun and he has a company. Beppe, his father, founded this company Tartuflanghe, in Piobesi d’Alba. He worked as a cook at the Hotel Savona in Alba, on American cruise ships and in Rome and then he returned to Langashire having a restaurant where he sold truffles. In the 80s he decided to start this new adventure – the myth of the truffle of Alba begins only in the 50s thanks to Mr. Morra, a great admirer. His mission was to spread the culture and knowledge of the truffle as a valuable resource in Piedmont, Langhe and Roero.
It all starts with a workshop behind the house, where the truffles are selected, bought and sold to local restaurants. In the 90s he understands the need to have available also truffles out of season: presents the truffle pasta and it was a success! From here he begins to export his products – including truffles – in Italy and abroad.
Today, thanks to the support of his son Paolo and daughter Stefania, that make extraordinary handicraft products, they have expanded the range of truffle specialties and territory. They develop new ideas and “recipes” such as praline chocolate, truffle preserved whole or slices, creams flavored with traditional sauces, risotto, pasta, truffle perlage, dehydration of raw materials or pesto.
The company is dynamic and traditional, gives top priority to the high quality and high professionalism, which we find in the products and people who work there. Their truffle specialties – and not – are popular among the finest restaurants and chefs from around the world.

They bring truffles from Alba in the Basque Country for two initiatives. On 6th October in Bilbao at the restaurant Nerua, Michelin-starred chef Josean Alija – new “Ambassadors of the white truffle of Alba” with Matteo Baronetto by the restaurant Del Cambio of Turin – will prepare a dinner where truffles will be featured.

On 7th October, at the restaurant Nineu of San Sebastian, the chefs symbol of the project, already in Macao, Cina and Santa Barbara“Aria di Alba” Giuseppe Iannotti, Christian Milone and Eugenio Boer – “match” against three Spanish colleagues, Rubén Trincado (Mirador de Ulía ), Roberto Ruiz (Fronton de Toulouse), Enrique Fleischmann (Restaurante Bailara). They have using truffle in recipe in front of a jury selected from 50 invited chefs, journalists and experts foodies.

This year Italy is the guest of honor in Gastronomika, whose theme is precisely Italy – north vs. south. We could not miss the presence of the truffle d ‘Alba, Italian’s excellence, to taste both in its traditional form and in the most innovative and surprising ways.
If you have that scent of truffles close them in a tin box and the other with one or two fresh eggs. Leave it a couple of days … eat them boiled “- Pellegrino Artusi

 

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: