La pizza di Pomodoro&Basilico

Ormai è di casa, come docente, all’università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo. La Città del Gusto di Torino gli affida, il 24 e il 25 settembre, due lezioni sulla pizza, a cui seguirà il giorno 3 ottobre dove, in qualità di esaminatore, valuterà le pizze creative proposte dagli allievi. Venerdì 24 ottobre alle ore 13.00 sarà protagonista, insieme al collega Franco Pepe, di un importante evento dedicato alla pizza all’interno Salone del Gusto di Torino. Oltre ai numerosi riconoscimenti sulle guide più prestigiose del settore, non ultima la conferma con Tre Spicchi (il massimo punteggio) sulla Guida Pizzerie d’Italia 2015 del Gambero Rosso.

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Patrick Ricci, titolare e pizzaiolo della pizzeria Pomodoro&Basilico di San Mauro Torinese (TO) continua la sua ricerca dei migliori ingredienti e delle materie prime d’eccellenza per le sue pizze.

In questo anno e mezzo che lo conosco è migliorato ancora. Dedica parte del suo tempo a visitare i produttori locali e non, a scoprire ottimi prodotti sconosciuti come la cipolla di Zapponeta, a studiare impasti sempre più leggeri e facilmente digeribili utilizzando solo farine macinate a pietra. Patrick è gran osservatore silenzioso. I suoi must sono alta qualità, studio, sperimentazione e passione.

La sua pizza non ha il cornicione alto come quella napoletana, non è sottile come quella romana o gourmet come quella dei veneti. E una pizza tonda, cotta nel forno a legna, croccante e gustosa. Il menù è ricco e curioso, spazia dalle ricette storiche di Napoli a quelle a modo mio o “della creatività”, a seconda della disponibilità della stagione. Le pizze non sono modificabili perché dietro ad ognuna c’è uno studio, un po’ della sua anima, un gusto non casuale.

Non ha bibite di produzione industriale, ma una carta di birre artigianali prodotte da piccoli birrifici ed una dei vini naturali perché sostiene che “Il vino con la pizza garantisce maggiore digeribilità rispetto alla birra”. I dolci? Li cambia spesso e li crea con un giovane pasticcere torinese.

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Quando passo da Torino non posso fare a meno di fare almeno una tappa qui, affidandomi a lui per la scelta della pizza – ogni volta riesce ancora a stupirmi – e cominciare con un delizioso Vermouth come aperitivo, anche questo preparato ad hoc.

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“L’opera più mediocre ha molta più anima del nostro giudizio che la definisce tale” – Ego dall film Ratatouille

ENGLISH VERSION

He is one of the family as teacher at the Scienze Gastronomiche University di Pollenzo. La Città del Gusto in Turin entrusts him on 24th and 25th September, two lessons about pizza, followed by 3rd October, where, he will evaluate the creative pizzas proposals by the students. On 24th October at 13.00pm he will be featured, along with the pizzaiolo Franco Pepe, an important event dedicated to the pizza inside the Salone del Gusto in Turin. There are numerous awards from the most prestigious food  guides, not least the confirmation with Three Spicchi (the maximum score) on the 2015’s Pizzerias Guide  in Italy by Gambero Rosso.

Patrick Ricci, owner and pizza’s maker of Pomodoro&Basilico in San Mauro Torinese (TO), continues his search of the best ingredients and raw materials for his excellent pizzas.
In this year and a half that I know him, he is still growing. He devotes part of his time visiting local and national producers, someone unknown, to discover great products such as Zapponeta’s onion, studying dough lighter and more easily digested using only stone ground flour.

Patrick is a silent observer. His must are high-quality, studies, experimentation and passion.

His pizza is not as high as that of Naples, it is not as thin as the Romans’ one or as that gourmet as the Venetians’. It’s a round pizza, cooked in a wood oven, crisp and tasty. The menu is rich and curious, ranging from historical recipes of Naples to those “creativity”, depending on the availability of the season. The pizzas are not editable because behind each one there is a study, a bit of his soul, taste is not random. It has no soft drinks of industrial production, but craft beer by small breweries and a natural wines, because he claims that “the wine with the pizza is easier to digest than the beer.” The desserts? They often change and create made by a young pastry chef from Turin.

When I go to Turin I have to stop here, to eat his pizzas – they amaze me every time – and start with a delicious aperitif Vermouth, also prepared ad hoc.

“The most mediocre opera has more soul of our judgment that defines this” – Ego from Ratatouille cartoon

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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