Il “Supplizio” di Roma: street food o cibo da strada?

Supplizio, cibo di strada

Oggi apre Supplizio – ed è tutt’altro che una pena, tormento o flagello come dice il vocabolario. Non street food, ma puro e autentico cibo di strada. Supplizio richiama i profumi dell’infanzia, i ricordi di sapori passati e di ricette quasi dimenticate, di ispirazione romana e tradizionali, ma non solo. Nasce da un’autentica ossessione di Arcangelo Dandini per il supplì e da una amicizia ventennale fra lui e Lorenzo D’Ettorre.

D'Ettore e Dandini

D’Ettore e Dandini

La location è in pieno centro storico, via dei Banchi Vecchi, pavimento in terracotta, muri del 1300, lampade anni ‘30, legno scuro, con sgabelli e bancone.

La cucina è completamente espressa, fondamentale per sfizi come la crocchetta e la crema fritta. Protagoniste le ricette classiche della tradizione: il supplì –nella versione rossa e bianca – uovo di Quaresima con pomodoro e mentuccia, polpette di allesso e maionese/salsa verde, rosetta Primo Sale con mosto cotto e verdure, pasta e patate, ciavatta di Giggietto con fettina panata e broccoletti ripassati, pizza e mortadella, panzanella di baccalà, Vovve, biscotti di Marcella, graffe fritte, zuppa inglese.

 

Ingredienti e materie prime arrivano dai vicini di casa, alcuni fra i migliori artigiani che hanno bottega nei dintorni: Forno Roscioli, per la pizza bianca e la focaccia genovese, Boulangerie MP per le pizzette rosse e Pasticceria De Bellis per la zuppa inglese. Pastificio dei Campi, Pasta Verrigni, Società Artigiana Scarchilli sono invece alcuni dei produttori delle materie prime, che insieme a una selezione di olio extravergine di oliva, pomodoro, riso, vino, champagne, birre artigianali saranno acquistabili come tutti gli ingredienti utilizzati nelle ricette di Supplizio.

Un ottima pausa, gustosa e ghiotta, nel cuore di Roma!

“Il cibo è la forma più primitiva di conforto” – Sheila Graham, Uno stato di calore, 1972

ENGLISH VERSION

Supplizio opens today – but it’s not a punishment, torment or scourge such as in Italian dictionary. Supplizio recalls the scent of childhood, memories of the past and flavors of almost forgotten recipes, Roman themed and tradition. It comes from an Arcangelo Dandins real obsession about the croquettes and a twenty-year friendship between him and Lorenzo D’ Ettorre.
The location is in the city center, Rome, Via dei Banchi Vecchi, terracotta floor, the 1300’s walls, the ’30s lamps, stools and counter in dark wood.
The kitchen is fully expressed, fundamental for the croquette and fried cream. The protagonists are the classic recipes of tradition: the supplì – in red and white version – Quaresima egg with tomato and mint, meatballs allesso and mayonnaise / green sauce, rosette bread with cheese and cooked vegetables, pasta and potatoes, Giggietto’s ciavatta bread with breaded meat and broccoli, pizza and mortadella, codfish panzanella, Vovve, Marcella’s cookies, fries graffe, zuppa inglese.

Ingredients and raw materials are from “neighbors”, some of the best craftsmen who shop include Forno Roscioli , for the white pizza and focaccia , Boulangerie MP for red pizzas, Patisserie De Bellis for zuppa inglese . Pasta dei Campi, Pasta Verrigni, Company Artisan Scarchilli are some of the producers of raw materials, which with a selection of extra virgin olive oil, tomato sauce, rice, wine, champagne, craftbeer will be purchased as all the ingredients used in the Supplizio’s recipes.

A good break, tasty and tempting, in the heart of Rome!

“Food is the most primitive form of comfort” – Sheila Graham, A state of heat 1972

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