Eataly Smeraldo, il nuovo teatro del food a Milano

Ieri sera sono arrivata in una Milano “baciata” dal sole e con un clima primaverile gradevolissimo. L’occasione era l’anteprima di Eataly Smeraldo in piazza XXV Aprile, accanto a Corso Como, un anteprima – come una vera prova teatrale – mentre ancora si stava lavorando – mancavano ancora le lettere Eataly sui vetri.

Lo spazio è di grande impatto, luminoso e accogliente, su tre piani, con un incredibile soffitto trasparente e ampie vetrate che ti lasciano vedere il cielo e la piazza. Il colore verde smeraldo riveste le colonne, il richiamo al teatro è evidente nel palcoscenico centrale dove regna un meraviglioso pianoforte nero a coda e da cui Oscar Farinetti – patron di Eataly – ci accoglie. Ci racconta di questa nuova avventura milanese, di cui, come a Firenze, vuole rispettare il ricordo, la musica. Ecco il perché delle gigantografie in bianco e nero che ti ricevono all’ingresso, di chi qui ha cantato e suonato, in primis Celentano e Mina, così come sarà proprio da quel palco che, ogni sera, si farà musica dal vivo.

Le scale mobili laterali ti portano tra prodotti, ristoranti, scuole di cucina e veri centri di produzione per la mozzarella o il pane, la pasta fresca, la pasticceria, le padine, per citarne alcuni.

Ci sono per esempio i caffè, il panino di Ino, la piadineria, la panetteria, la macelleria La Granda, la pescheria, il fresco, la mozzarella, i salumi ed i formaggi, i fritti di Pasquale Torrente ed il ristorante gourmet “Alice” della chef Viviana Varese e Sandra Ciciriello, arricchito da una vista incredibile, originali tavoli con assi della laguna veneziana ed un bellissimo social table – fatto con un legno fossile neozelandese di 48.000 anni – dove si potrà mangiare prenotando on line senza sapere cosa propone il menù.

Malgrado qualche area fosse ancora in fase di assemblaggio, il lavoro fatto è eccellente, l’armonia dello spazio perfetta, un luogo molto piacevole dove stare.

Martedì 18 marzo, alle ore 10, ci sarà l’inaugurazione e due “camerieri” inaspettati.

Stay tune!

“Mangiare è una necessità. Mangiare intelligentemente è un’arte.” Francois de La Rochefoucauld

 

ENGLISH VERSION

Yesterday I arrived in sunny Milan and a pleasant spring weather. The occasion was a preview of Eataly Smeraldo in Piazza XXV Aprile, next to Corso Como, a preview – like in theatre – while they are still working on it, in fact when I arrived the Eataly letters were not on the glass.

The space is striking, bright and welcoming,it is on three floors with an incredible ceiling and large windows that let you see the sky and the square. The emerald green color covering the columns, the lure of the theater is evident in the central stage where a beautiful black grand piano reigns in the center and from which Oscar Farinetti – owner of Eataly – welcomes us. From here he tells us about this new adventure in Milan, of which, as in Florence, he wants to respect the memory to which it was born: the music . This explains the giant black and white photos that you see at the entrance, people who sang and played here, primarily Celentano and Mina. And now from that same stage, every night, you will have live music.

The escalators take you across products, restaurants, two cooking schools and centers for the production of mozzarella cheese or bread, pasta, pastry, etc.

There are, for example, coffees, Ino’s sandwich, the piadineria, the butcher La Granda, fish market, fresh mozzarella, salami and cheese, fried by Pasquale Torrente and the gourmet restaurant “Alice” with the chef Viviana Varese and Sandra Ciciriello, that has an incredible view, original tables with the axes of the Venetian lagoon and a beautiful social table – made with a fossil wood from New Zealand 48,000 years old – where you can eat by booking online without knowing what’s the menu on.

Although some areas were still being assembled, the work done is excellent, there is a perfect harmony of space, a place where it is very pleasant to stay.

On Tuesday, March 18th, at 10 am , there will be the inauguration and two unexpected “waiters”.

Stay tune!

“Eating is a necessity. To eat intelligently is an art. “ – Francois de La Rochefoucauld

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