Open Baladin Torino

20130920192112057A settembre, quando sono stata a Piozzo a Casa Baladin, Teo Musso mi aveva parlato della prossima avventura a Torino di Open Baladin. La sua frase sibillina “ricordi Casa Canada?” – e chi ha vissuto le Olimpiadi di Torino 2006 non può averla dimenticata – mi ha immediatamente portato con la mente alla mia città e a quello spazio strepitoso.

Così lunedì il 17 Marzo inaugura Open Baladin Torino in Piazzale Valdo Fusi, con un evento riservato, e, a seguire, il 21 marzo l’apertura al pubblico. dalle 18.30, con una grande festa dedicata all’equinozio di primavera, simbolo dell’arrivo della bella stagione – dove verranno distribuiti dei coupon che daranno diritto a una birra omaggio per i primi 300 che arriveranno a Open Baladin Torino, una delle 300 bottigliette di birra celebrativa.

Per l’ Open Baladin Torino c’è un ambizioso progetto: fare di Torino la capitale del nord della birra artigianale italiana creando cultura birraria.

Open open source, ovvero condivisione, come fece nel 2008 quando pubblicò la ricetta, dimensionata per una produzione da homebrewer, sul web.

Open Baladin Torino è il terzo locale, dopo quelli Cinzano e Roma, nati con il proposito di promuovere la conoscenza della birra artigianale italiana proponendo un’ampissima scelta di birre alla spina e birre in bottiglia selezionate accuratamente.

Teo Musso non si limita alla birra, ma lancia il prototipo di un modello di pub pensato apposta per la birra artigianale italiana, un tipo di locale che deve rappresentare in modo visibile l’energia di tutto il movimento della birra di qualità.

Teo voleva che Torino diventasse la capitale della birra artigianale, nel suo Piemonte che mai ha abbandonato, creare un locale come un’astronave che porta su questa bellissima città la birra artigianale, un locale spaziale.

open torinoUn banco di 9 metri che ospiterà 38 spine di cui 3 dedicate alla birra spillata a pompa. Le birre saranno per la quasi totalità italiane e si avvicenderanno tantissimi birrifici durante l’anno, oltre a birre straniere provenienti da tutto il mondo. Chiaramente avranno una presenza permanente le birre Baladin e di Birra del Borgo partner del progetto.

All’Open Baladin Torino gli amanti della birra artigianale di qualità troveranno una carta di100 etichette in bottiglia di birre italiane selezionate.bottle open torino

Non da meno sarà la cucina, con lo chef torinese Ivan Albertin seguita a distanza dal grande Gabriele Bonci.

Il menù proporrà hamburger, fatti con la carne bovina Piemontese di La Granda con le salse preparate internamente e un ampiaofferta di panini vegetariani, le immancabili “fatate”, le mitiche chips di patate, preparate al momento,aromatizzate con gusti originalissimi (dalla liquirizia all’aglio e pecorino, passando per la paprika dolce o quant’altro…), affiancate dalle “rustiche”, tagliate a spicchi e cotte con la buccia in due tempi; gli sfiziosi “arrotolati” fatti con pane tipo pita con pollo, salmone o con una ricetta vegana a base di falafel di fave, pomodoro confit e maionese senza uova e poi fritti, stinco alla birra, galletto estivo, insalate e dolci del giorno.

Tutto il pane utilizzato sarà prodotto nella casa circondariale conosciuta a Torino come “le Vallette” dalla cooperativa Ecosol nell’ambito del progetto LiberaMensa. Maestro d’eccezione dei neo panettieri l’amico Gabriele Bonci.

Con tutte queste intriganti premesse sono curiossissima di vedere questo nuovo Open, affidato ad un gruppo di artisti capitanati dalla bravissima francese Marina Obradovic a cui si è affiancato il torinese Marco Bailone, papà dei disegni che raccontano l’Open Baladin Torino e la birra artigianale.

Open Baladin Torino ha una rete Wi-Fi ed è dog-friendly

Stay tune!

“La moda passa, lo stile resta” – Coco Chanel

ENGLISH VERSION

20130920192112057In September, when I was in Piozzo at Casa Baladin, Teo Musso told me about the next adventure in Turin. His cryptic phrase “do you remember Casa Canada?” – and those who have lived the 2006 Turin Olympics Games can not have forgotten – brought immediately to my mind my city and this amazing space.

So on Monday, March 17th, Open Baladin Torino launches in Piazzale Valdo Fusi, with a reserved event. On March 21st opened to the public from 6.30 pm, with a great party dedicated to the spring equinox, symbol of the arrival of spring where they will be distributed coupons that will give the right to a tribute beer for the first 300 who arrived at Open Baladin Turin.

The Open Baladin Turin is an ambitious project: to make Turin the capital of the northern Italian craft beer making craftbeer culture.

Open as open source or sharing, such as when Baladin published the craftbeer recipe, sized for a production brewer, on the web.

Open Baladin Turin is the third place, after Cinzano and Rome, born with the purpose of promoting the knowledge of the Italian craftbeer, offering a very wide selection of beers on tap and selected bottled beers.

Teo Musso is not limited to beer but starts the prototype of a model of pub designed specifically for the Italian craft beer, a type of local that should be in a visible energy of the whole movement of quality beer.

Teo wanted Turin became the capital of craft beer in his Piedmont who never gave up, create a local like a spaceship that takes craft beer in this beautiful city.open torinoA bench of 9 meters which will accommodate 38 pins of which 3 are devoted to the draft beer pump. The beers will be almost entirely Italian and many breweries will be rotated throughout the year, as well as foreign beers from all over the world. Clearly they will have a permanent presence Baladin beers and Birra del Borgo project partners.

At Open Baladin Turin the beer lovers will find a quality craft paper labels of 100 bottled beers selected Italian.

Not least will be the kitchen, with the chef Ivan Albertin followed at a distance by the great Gabriele Bonci.

The menu will offer burgers, made with beef Piemontese La Granda with sauces made in-house and many vegetarian sandwiches, the ” fairy”, the legendary potato chips, freshly prepared, flavored with tastes very original (from licorice to garlic and pecorino, through the sweet paprika or whatever … ), accompanied by the “rustic”, cut into pieces and cooked with the peel in two stages, the delicious “round” made with pita bread with chicken, salmon or with a basic recipe vegan falafel fava beans confit tomato and mayonnaise without eggs and then fried, shin beer, cockerel summer, salads and desserts of the day.

All the bread used is produced in the district known “Vallette” the cooperative Ecosol within the project LiberaMensa. Exceptional master by the baker Gabriele Bonci.

With all these intriguing premises I’m very curious to see this new Open made by a group of artists led by the talented Marina Obradovic who was accompanied by Bailone Mark, father of drawings that tell the Open Baladin Turin and craft beer.

Open Baladin Turin has a Wi-Fi and is dog-friendly

Stay tune!

” Fashion passes, style remains” – Coco Chanel

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