Una vera “maialata” a Casa Zanni

Ieri sono stata a Villa Verrucchio, vicino a Rimini, per un pranzo “tra amici” organizzato da Fausto Fratti, il signore dell’osteria Povero Diavolo, e con la preziosa collaborazione della grande famiglia Zanni, macellai e ristoratori.

Non conoscevo Casa Zanni ed è stata una piacevole sorpresa. Nata come macelleria ed osteria, è molto cresciuta con gli anni, così come la stessa famiglia Zanni: tutti, quasi una cinquantina di persone – nipotini compresi – danno il loro contributo. Oggi c’è il ristorante, la cantina per le degustazioni – con le botti del nonno fatte nel secolo scorso – la vetrata luminosa, la macelleria ben curata, i saloni con gli immensi camini, la steak house al piano superiore per un target giovane, il bar e la gelateria.

Le cucine sono immense. Quando sono arrivata stavano preparando il pranzo, mentre i norcini facevano salami e salsicce. Si perché in realtà l’unico protagonista della giornata era il maiale di 230 kg allevato da Fausto & Co.

Questa maialata è stata un occasione di gusto e spensieratezza per gli addetti ai lavori – chef, produttori ed amici – dove l’unica cosa da fare era stare in compagnia, mangiare buon cibo e godersi la giornata. L’ospitalità di casa Zanni, oltre al pranzo preparato dal loro giovane chef, hanno creato un atmosfera calda e accogliente, in netto contrasto con la neve che scendeva copiosa.

Singolare e straordinario vedere chi solitamente lavora prendersi un momento di pausa per godersi la tavola e la combriccola, con il giusto mood goliardico.

“Il piacere dei banchetti non si deve misurare dalle ghiottonerie della mensa, ma dalla compagnia degli amici e dai loro discorsi.” – Marco Tullio Cicerone, Cato Maior de senectute (44 a.c.)

ENGLISH VERSION

Yesterday I went to Villa Verrucchio, near Rimini, for a lunch with “friends” organized by Fausto Fratti, the lord of the tavern Povero Diavolo, and with the collaboration of the great family Zanni, butchers and restaurateurs.

I did not know Casa Zanni and it was a pleasant surprise. Founded as a butcher shop and tavern, it has grown over the years, as well as the same Zanni family: all of them, nearly fifty people – including grandchildren – give their contribution. Today there is a restaurant, a wine cellar for tastings – with the barrels of his grandfather made in the last century – the glass window, the butcher’s shop, two living rooms with huge fireplaces, the steak house upstairs for a young target, a bar and an ice cream shop.

The kitchens are immense. When I arrived they were preparing lunch, while the butchers made salami and sausages, because the only star of the day was the pig of 230 kg bred by Fausto & Co.

This pig day was an opportunity to taste and relax for the experts – chefs, producers and friends – where the only thing to do was to stay together, eat good food and enjoy the day. The hospitality of Casa Zanni, in addition to their lunch prepared by the young chef, have created a warm and friendly atmosphere, in sharp contrast with the snow coming down outside.

Singular to see who usually worked to take a break to enjoy the food and the gang, with the right collegiate mood.

“The pleasure of the banquet is to be measured not by the delicacies of the table but by the company of friends and their speeches.” – Marcus Tullius Cicero, Cato Maior de senectute (44 BC )

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