Ciao Checca, food with a story

La scorsa settimana sono stata in un nuovo locale del centro storico romano, con un nome singolare e curioso – Ciao Checca – ed ho trovato qualcosa di inaspettato. Sono entrata in uno spazio molto luminoso dominato dal colore bianco e verde: bellissimi mosaici sui pavimenti, molta cura dei dettagli, una strepitosa cucina a vista e, ho notato, molti materiali eco friendly, come, per esempio, il bancone fatto con le tapparelle ridipinte.

Mi sono messa a chiaccherare con Matteo, uno dei proprietari – tutti under 35, compreso lo staff in cucina e al banco – amante del buon cibo e dei viaggi. Questi ultimi sono stati fonte di ispirazione per la cucina di questo posto, lo street food, la cui particolarità è la preparazione quotidiana di pasti espressi da consumare in loco, passeggiando o consegnati a domicilio, utilizzando solo contenitori compostabili in polpa di cellulosa.

Anche l’interessantissimo menù rispetta l’ambiente, ha pochissime proteine animali, tanti cereali, verdure, centrifughe ed ispirato ai piatti della tradizione, la cui punta di diamante è proprio la pasta alla Checca, ricetta originale della famiglia di Matteo, ottima e gustosa, da mangiare con il cucchiaio. Le materie prime utilizzate sono state accuratamente selezionate. I cibi sono lavorati il meno possibile ed i celiaci trovano sempre la loro versione gluten free.

Questi giovani hanno traslato la loro filosofia di vita nel cibo, in un mangiare sano e buono, nell’essere coerenti, nel rispetto dell’ambiente, della natura e della tradizione, nel ricorrere la passione ed i sogni.

Ciao Checca è accogliente, rilassante, attenta, invitante, originale, squisita. Oserei definirlo uno street food di classe con i prezzi del cibo da strada, che guarda al passato con un occhio al futuro.

“Mangiare è una necessità, mangiare intelligentemente è un’arte.” – La Rochefoucoult

ENGLISH VERSION

Last week I went in a new restaurant of the historic center of Rome, with a singular and curious name – Ciao Checca – and I found something unexpected.

I went into a space very bright dominated by white and green colors: beautiful mosaics on the floors, lots of attention to detail, an amazing kitchen, and a lot of environmentally friendly materials, such as, for example, the counter did with the shutters repainted.

I spoke with Matthew, one of the owners – all of them are under 35, including the staff – a lover of good food and travel. These travels were the cuisine’s inspiration of this place, the street food, whose peculiarity is the daily preparation of meals for use on site, walking or delivered to your home, using only compostable containers in cellulose pulp.

Even the very interesting menu respects the environment, it has very little animal protein, many cereals, vegetables centrifuges and it is inspired by the traditional dishes, whose spearhead is the pasta alla Checca, the original recipe of Matthew’s family, good and tasty, to be eaten with a spoon.

The raw materials they used are carefully selected . The foods are cooked as little as possible and always there are some gluten-free version.

These young people have shifted their philosophy of life in the food, eating healthy and good, being consistent, respecting the environment nature and tradition, chasing passion and dreams.

Ciao Checca is friendly, relaxed, attractive, original, delicious.

I would call it a classy street food with prices from the street, which looks to the past with an eye to the future.

“To eat is a necessity, to eat intelligently is an art.” – The Rochefoucoult

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