La nuova “Dispensa” di Martina Liverani

L’altra sera a Roma, nell’accogliente e metropolitano spazio della Moderna Testaccio, c’era Martina Liverani che presentava il foodzine Dispensa – un magazine “esordiente”per chi ama il mondo del cibo.

La vera novità è che Dispensa è un un giornale di carta – prodotta con gli scarti di frutta e noci – da leggere, toccare e percepire con calma. La carta la senti con il tatto e sprigiona un suo profumo, rimanda a sensazioni tattili quasi dimenticate, come il gusto delle petites madeleine di Proust. Una rivista stampata rimane, la puoi collezionare e ritrovare, un numero dopo l’altro, nella tua biblioteca.

Dispensa è fatta solo di immagini e parole, non ci sono pagine pubblicitarie, è bella, sofisticata, rilassante. Racconta di generi alimentari e generi umani, di incontri e scoperte.Vive solo di se stessa, senza introiti pubblicitari e chi vuole alimentarla la può comprare.

Serata piacevole illuminata dal sorriso e dall’entusiasmo di Martina, nell’atmosfera rilassata del locale, tra un buon bicchiere di vino, uno sfizio delizioso ed una bella rivista da sfogliare.

Ed ecco, macchinalmente, oppresso dalla giornata grigia e dalla previsione d’un triste domani, portai alle labbra un cucchiaino di tè, in cui avevo inzuppato un pezzo di «maddalena». Ma, nel momento stesso che quel sorso misto a briciole di focaccia toccò il mio palato, trasalii, attento a quanto avveniva in me di straordinario. Un piacere delizioso m’aveva invaso, isolato, senza nozione della sua causa.” – dalle “Alla ricerca del tempo perduto” di Marcel Proust

ENGLISH VERSION

Last night in Rome, at La Moderna Testaccio, there was Martina Liverani who presented the foodzine Dispensa – a new magazine for those who love the world of food.

The real news is that Dispensa is a journal made of paper – from scraps of fruits and nuts – to read, touch and feel calm. You can feel the paper with touch and releases its fragrance, remember me the tactile sensations almost forgotten, like the taste of Proust’s madeleine.

The magazine is printed and you can collect and find it, one after the other, in your library.

Dispensa is made only of images and words, there is no advertising pages, it is beautiful, sophisticated, relaxing. It tell us about food and human kinds, meetings and discoveries. It “lives” only of itself, without advertising revenue, and those who want can buy it.

Pleasant evening lit by the smile and enthusiasm of Martina, in the relaxed atmosphere of the restaurant, including good wine, food and a nice magazine to browse.

“And behold, mechanically oppressed by the gray day and the forecast is a sad tomorrow, I took her to my lips a spoonful of the tea in which I had soaked a piece of ‘madeleine’. But, at the same time that the drink mixed with cake crumbs touched my palate, startled, attentive to what happened in me extraordinary. A delicious treat invaded and isolated me, with no suggestion of its origin”– From ” In Search of Lost Time” by Marcel Proust

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