Il “cantastorie” di birre Teo Musso

Tutto è nato in una calda serata estiva di luglio a Torriana, durante l’esuberante manifestazione che è Scorticata. Con la mia amica Mary sono stata invitata da Cico a visitare Casa Baladin, e relativo birrificio, a Piozzo. L’occasione di andare a Bra per Cheese era perfetta per muoverci oltre il fiume Tanaro e raggiungere questo piccolo borgo nelle Langhe.

Casa Baladin si trova nella piazza principale di Piozzo, di fronte alla birreria “Le Baladin”. Si accede, passando sotto un breve tunnel, in un giardino per salire in questa casa del ‘700. E si entra in un mondo meraviglioso.

Qui che abbiamo incontrato Teo Musso, il papà della birra Baladin.

Teo è emozione ed energia, istinto e provocazione. Un po’ filosofo e un po’ zen, parla di Masaro Emuto e della birra, che è una sensazione che ti apre la mente. Ci racconta il legame con la sua terra e la sua famiglia, di questo paese di vini con cui ha dovuto “combattere” e convincere tutti che anche la birra è frutto della terra. Quando chiacchiera gesticola con le mani, gli si illuminano gli occhi, ride con quel bellissimo sorriso aperto e solare. Affiorano straordinari ricordi, stupefacenti aneddoti, riflessioni incredibili e proiezioni sul futuro.

Teo ti travolge con i suoi ragionamenti e le sue belle frasi. La sua caparbietà e convinzione la puoi sentire e toccare in tutto ciò che ha fatto, nel luogo strabiliante in cui siamo, nei progetti a venire.

Ci accompagna a vedere il suo “circo”, la casa dei suoi genitori, l’ex pollaio trasformato magicamente in una cantina con una storia dietro: è il luogo dedicato a suo padre, viticultore, ricostruito esattamente come era la sua casa negli anni 50, quella stessa cucina da cui lui “sbirciava” il posto dove era tenuto il vino. E qui prendiamo un aperitivo con “Terra” e “Luna”, birre invecchiate in botti di vino rosso e bianco, una esperienza gustativa straordinaria, accompagnata da una splendida luna rossa che guarda la piazza dal cielo stellato…

Teo è anche viaggio, mondi esplorati e cercati da cui ha tratto ispirazione, con cui ha costruito il suo strepitoso universo della birra.

Teo è musica, quella stessa musica grazie a cui è nato tutto questo. La musica è un dialogo con l’anima. Per lui è sempre stata una passione da condividere e per questo ha creato “Le Baladin”, un luogo in cui stare insieme, con allegria. Sin dall’inizio ha voluto fare concerti dal vivo, cosicché Piozzo, oggi, vanta ben più di 2000 esibizioni in piazza.

Per me Teo è stata una straordinaria scoperta, un persona in continuo movimento, con un occhio al futuro senza dimenticare le sue origini, che lavora con gli amici di sempre, che ammette di avere avuto anche fortuna e di aver fatto errori…WP_001412

Persona affascinante e piacevole, amante del bello che trasmette in tutto ciò che fa, sembra un elfo che, come tale, riesce a vedere lontano, come ha fatto nel 1996 con la sua birra artigianale Baladin, con questo agriturismo da sogno, con i suoi locali, con le sue prossime ed interessantissime visioni.

“A chi insegue un sogno nella vita, ai tenaci, ai testardi, agli ostinati, a chi cade e si rialza, a chi ci prova sempre e a chi non molla mai. Perché loro sono quelli che guardano avanti, quelli che sperimentano sempre, quelli che credono nel futuro e non smettono mai di sognare. Quelli che si sentiranno vecchi solo quando i rimpianti saranno superiori ai sogni.”

ENGLISH VERSION

Everything is born  in a summer evening in July in Torriana, during the exuberant event that is called Scorticata. With my friend Mary, Cico invited us to visit Chez Baladin, and its brewery in Piozzo. The oppoertunity to go to Bra for “Cheese” was perfect to move beyond the Tanaro River and reach this small town in the Langhe shire.

Chez Baladin is in the main square of Piozzo, in front of the “Le Baladin” brewpub. You go to the garden through a short tunnel to up in this old house of ‘700. And we’re entering into a wonderful world.

Here we met Teo Musso, the Baladin craft beer “father”.

Teo is emotion and energy, instinct and provocation. He’s philosopher and Zen, he speaks about Masaro Emuto and beer, “which is a feeling that open your mind”. He tells us about the relationship with his land and his family, in this country of wines where he had to “fight” and to convince all that the beer comes from the earth. When he’s speaking he gestures with his hands, his eyes light up, he smile with his beautiful smile. He tell us his extraordinary memories, amazing anecdotes, his reflections and projections about the future.

Teo overwhelms you with his reasoning and his beautiful words. You can feel and touch his tenacity and conviction  in all that he did, in the amazing place where we are, in the projects to come.

He takes us to see his “circus”, the home of his parents, the former chicken magically transformed into a wine cellar with a story behind it: it is the site dedicated to his father, winemaker, rebuilt exactly as it was his home in the 50s, that same kitchen from which he “peeked ” the place where the wine was kept. And here we take a drink with “Earth” and “Moon”, craft beer aged in barrels of red and white wine, a unique taste experience, accompanied by a lovely red moon overlooking the square from the starry sky.

Teo is also traveling, explored worlds by which he has drawn inspiration, with whom he built his amazing world of craft beer.

Teo is music, the same music that gave birth of all of this. For him it has always been a passion to share and for this he has created Le Baladin, a place to be together, with cheerfulness. From the beginning, he wanted to do live concerts, so Piozzo today boasts more than 2000 performances in the its square.

For me, Teo was an extraordinary discovery, a person always on move, with an eye to the future without forgetting his origins, who works with old friends, who admits to having had fortune and also to have made mistakes…

A charming and pleasant person, lover of beauty which broadcasts in everything he does, he seems an elf that is able to see the future, as he did in 1996 with his craft beer Baladin, with this dream hotel, with his local, with his upcoming and interesting visions.

“To those chasing a dream in life, the tough, the stubborn who falls and rises again, who we always try and who never gives up. Because they are the ones who look forward, those who make always experience, those who believe in the future and never stop dreaming. Those who feel old only when regrets will outweigh the dreams.”

3 commenti

  1. Le loro birre sono tra l’altro a dir poco straordinarie. D’altronde se sei il primo e hai fatto grande la birra artigianale italiana un motivo ci dovrà pur essere e se comunque non hai una grande passione certi traguardi non li raggiungerai mai. Complimenti, post molto bello.

    1. Facile scrivere quando si provano emozioni forti…. e la birra è solo l’ottimo risultato di un grande uomo con molta determinazione….

  2. Bellissimo post per ore intense e indimenticabili.

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