Birra artigianale di Modica: Rocca di Conti e la sua Tarì

I giovani “cervelloni” della Silicon Valley, California, quali Steve Jobs o Bill Gates, hanno cominciato la loro “carriera” in un garage .

Anche a Modica Alta, in Sicilia, Fabio e Luca, amici ma anche cognati, iniziano a fare birra artigianale nel dammuso, una “grotta” che funge da garage di casa ed ha una temperatura costante di circa 14°C.

Nel 2009 lo start up e, dopo gli studi, i test, l’umiltà di andare a vedere ed imparare cosa fanno gli altri, le conoscenze ed i contributi di esperti del settore anche dell’alta gastronomia culinaria, iniziano a produrre birra artigianale nel 2010 con il brand Birrificio Rocca dei Conti, nome che deriva dal fatto che la città di “Modica è arroccata”. Il loro intento è stato quello di legarsi al loro territorio e fare continui confronti con la ristorazione di alta qualità per crescere.

Con la loro simpatica leggerezza, senza un business plan vero e proprio, molta volontà e voglia di lavorare, cominciano a muoversi in questo mondo nuovo, caricando le loro bottiglie di birra nel furgone e cercando contatti e potenziali clienti.

Inizialmente la loro è una strada in salita, vivono in un territorio in cui la birra artigianale è ancora poco capita e conosciuta – mentre loro avevano visto che la città di Roma aveva un gran consumo di tale prodotto – ma questo non li ferma.

La maggior della loro produzione è venduta in Sicilia, soprattutto a Catania, città nota per la movida e i locali, tra cui Fud – bottega sicula di riferimento per l’enogastronomia per cui hanno creato un prodotto ad hoc, la X Sale – ma anche nel ristorante modicano di Accursio Craparo o da Corrado Assenza a Noto, con cui stanno realizzando alcuni progetti legati ai prodotti del territorio quali limone, basilico, carruba o i biscotti con la buccia delle trebbie.

La birra Tarì, fatta con l’acqua di Modica e una selezione di malti tedeschi, ha un nome evocativo perché era quello della moneta utilizzata dagli arabi come strumento di scambio fino all’Unità d’Italia, e vanta una produzione di circa trentacinque mila bottiglie l’anno tra: Tarì Oro, una Pilsner dorata con la sua schiuma “pannosa”; Tarì Bronzo, un’English Pale Ale rossa con note floreali; Tarì Hell, una Helles bionda e leggera; Tarì Frumì, una Weizen rinfrescante con un sapore dolciastro; Tarì Wit, una Blanche speziata; Tarì Qirat, una birra scura alle carrube, prodotto del territorio siciliano, cremosa, forte, amara e con retrogusto di cacao e anche la Tarì Zibibbo, con uva Zibibbo e uva Giacché, tipico vitigno di origine etrusca quasi scomparso.

Oltre a gustare una birra squisita, visitare i locali di produzione, Luca e Fabio sono simpatici e molto disponibili a spiegare come si fa la birra e raccontare la loro storia.

“Two beer or not two beer: that is the passion.” Homer Simpson

ENGLISH VERSION

Young talent people of Silicon Valley, California, such as Steve Jobs or Bill Gates, began their “career” in a garage.

Even in Modica , Sicily , Fabio and Luca, friends and brothers in law, start their “career” making craft beer in a dammuso , the typical “garage” that has a constant temperature of about 14 ° C.

In 2009 the start-up and then – after studies, tests, humility to see and to learn what others are doing, knowledge and contributions of experts of this field but also haute cuisine experts – they start to produce beer in 2010 with the brand Rocca dei Conti Brewery, whose name derives from the fact that the city of Modica is perched.

With their nice lightness, without a real business plan, a lot of will and desire to work, they begin to move in this new world , uploading their bottles of beer in the van and seeking contacts and potential clients.

Initially it was hard because they live in an area where craft beer is still poorly understood – at the opposite they had seen that in Rome there was a large consumption of this product – but that does not stop them. Their intent was to bind to their territory and make continuous comparisons with high quality catering to grow.

Most of their production is sold in Sicily, especially in Catania, a city known for its nightlife and shop like Fud, Sicilian reference for wine and food, and here they created a product expecially for it, the X Salt, or in the Accursio Craparo’s restaurant or by Corrado Assenza in Noto, with which they are realizing some projects related to local products such as lemon, basil, carob or biscuits with the peel of grains.

The Tarì beer, made with Modica water and a selection of German malts, has an evocative name that remember the currency used by the Arabs as a means of exchange until the unification of Italy, and has a production of about thirty-five thousand bottles each year between: Tarì Gold, a golden pilsner with its creamy foam; Tarì Bronze, an red English Pale Ale with floral notes; Tarì Hell, a blonde and light Helles; Tarì Frumì, a refreshing Weizen with a sweetish taste; Tarì Wit, a spicy Blanche; Tarì Qirat, a dark carob beer, product of the Sicilian territory, creamy, strong, bitter aftertaste of cocoa and also Tarì Zibibbo with Zibibbo and Giacché grapes, typical Etruscan grape almost disappeared.

As well as to taste a delicious beer and to visit the local production, Luca and Fabio are friendly and very willing to explain how to make beer and tell their story.

“Two beer or not two beer: that is the passion.” – Homer Simpson

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