Strudel di mele

Questa è una ricetta a me cara, che ho fatto con mia nonna molte volte, perché il suo strudel era buono e volevo carpirne i segreti… ovviamente lei faceva e tirava la sfoglia sottile, profumata e liscia al tatto. In estate è quasi impossibile farla in casa, il burro si scioglie velocemente, per cui ho acquistato una pasta sfoglia surgelata.

Questo dolce è un po’ la mia madeleine proustiana… il profumo inebriante della cannella, del burro sciolto con il pangrattato. La cottura nel forno che sprigiona tutti gli aromi e la fragranza della sfoglia burrosa e delle mele cotte, un odore che si insidia ed invade la cucina con i ricordi che scivolano via.

Ingredienti

  • 1 pasta sfoglia scongelata o dal banco frigo
  • 1 kg di mele renette
  • 2 cucchiai di rhum
  • 60 gr di uva sultanina
  • 60 gr di zucchero di canna
  • 100 gr di pangrattato
  • 100 gr di burro
  • 1 limone non trattato
  • 2 stecche di cannella, ridotte in polvere
  • 6 cucchiai di marmellata di albicocche
  • un tuorlo e un pò di latte

Iniziamo con il mettere a bagno l’uvetta nel rhum. In una padella sciogliere il burro per poi unire il pangrattato mischiando bene e facendolo rosolare un po’.

Pulire le mele togliendo la buccia, affettarle non troppo sottili e mescolarle in una ciotola con lo zucchero e il succo di limone. Grattugiare la scorza del limone, evitando di grattugiare il bianco interno. Togliere l’uvetta dal rhum e strizzarla bene.

Stendere la sfoglia e mettere i vari ingredienti in questo ordine: il pangrattato, le mele sgocciolate, la marmellata di albicocche, la cannella, la buccia del limone, l’uvetta, il rhum in cui ha macerato l’uvetta e qualche ulteriore fiocco di burro.

Arrotolarlo e spennellate sopra il tuorlo con poco latte. Infornare a 180° , forno già caldo, per 45 minuti A metà cottura, spennellatelo con una emulsione di acqua e sale.

Servire tiepido, magari con dello di zucchero a velo, della panna o del gelato alla vaniglia.

“Delle buone torte di mele sono una parte considerevole della nostra felicità domestica.” – Jane Austen

ENGLISH VERSION

This is a recipe dear to me, which I did with my grandmother many times, because her strudel was so good that I wanted to learn the secrets … she did and pulled out the dough thin, fragrant and smooth to the touch. In summer it is almost impossible to make it at home, the butter melts quickly, so I bought a frozen puff pastry.

This cake is  my Proustian madeleine … the heady scent of cinnamon, butter melted with the bread crumbs. The baking in the oven that releases all the flavors and fragrance of buttery puff pastry and baked apples, a smell that threatens and invades the kitchen with memories that slip away from me

Ingredients

  • 1 puff pastry thawed or refrigerated
  • 1 kg of apples
  • 2 tablespoons of rhum
  • 60 grams of raisins
  • 60 grams of brown sugar
  • 100 grams of bread crumbs
  • 100 grams of butter
  • 1 lemon
  • 2 cinnamon sticks, pulverized
  • 6 tablespoons apricot jam
  • one egg yolk and a little milk

Let’s start to put the raisins in the rhum. In a pan melt the butter , add the bread crumbs mixing well and making it brown.

Clean the apples removing the peel, slice them not too thin and mix them in a bowl with the sugar and lemon juice. Grate the zest of the lemon, being careful to grate the white interior. Remove the raisins in rhum and wring it well.

Roll out the dough and put the ingredients in this perfect order: bread crumbs, apples, drained, apricot jam, cinnamon, lemon zest, raisins, rum soaked raisins and some additional bow butter.

Roll it over and brush the egg yolk with a little milk. Bake at 180 ° C  for 45 minutes,  halfway through cooking, brush them with an emulsion of water and salt.

Serve warm, perhaps with the powdered sugar, cream or vanilla ice cream.

“Any good apple pies are a considerable part of our domestic happiness.” – Jane Austen

2 commenti

  1. Troppo buono ! Anche lo strudel rende felici ! Ines

    1. rende felice i ricordi….

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