Siracusa Città del Limone

Limone di Siracusa Igp

Limone di Siracusa Igp

Il non ultimo sforzo del Consorzio di Tutela del Limone di Siracusa IGP è rafforzare il legame tra prodotti tipici e territorio. ll progetto è finalizzato a valorizzare il limone di Siracusa IGP con l’inserimento nei menù e prodotti di chi vorrà aderire dello stesso e il conferimento di una targa “Siracusa Città del Limone” da esporre all’interno dell’attività.

Hotel, bar, pasticcerie e ristoranti del territorio potranno facilmente rifornirsi di limoni a marchio IGP con l’aiuto e la garanzia del Consorzio, valorizzando la  tradizione nella realizzazione di squisiti dessert, cocktail dissetanti e piatti gourmet e offrendo ai propri clienti la qualità di una materia prima di eccellenza.

L’iniziativa è volta a sensibilizzare gli operatori locali e i consumatori alla difesa dei prodotti del territorio contro le contraffazioni e la concorrenza di altri Paesi produttori.

Fabio Moschella

Fabio Moschella

L’inizio della campagna è previsto nel mese di ottobre, in concomitanza con il raccolto del “Primofiore Verde” (o “primofiore d’autunno”), con un incontro tra produttori limonicoli e operatori del territorio, promosso da Fabio Moschella, presidente del Consorzio.

Hanno già deciso di aderire Giovanni Guarneri del ristorante Don Camillo e la Pasticceria Brancato, Giuseppe e Pietro Zitelli dello storico  Bar Tunisi, che tornano a guarnire la tradizionale granita di limone con la scorza di verdello, Rosalba Alescio della Locanda dell’Antico Pozzo che sfrutta ogni parte della pianta per i suoi scampi panati in foglie di limone, il bistrot francese Le Vin de L’Assassin dove chef Salvo Malfitano nasconde la sua panna cotta al limone con la buccia del frutto, il giovanissimo Massimo Giaquinta, già allievo di Ciccio Sultano e oggi chef del ristorante Cortile Arabo di Marzamemi, invita i suoi clienti adaccostare la tartare di scampi alla granita di limone e zenzero, Alessandro Iacono della steak house Il Quarto propone  il suo “Margarinha”, un cocktail a base di triple sec, nettare di agave, cachaça e succo di limone servito in un Martini glass con glassa di zucchero.

Come non ricordare, tra i suoi sostenitori, maestri della pasticceria come Corrado Assenza del Caffè Sicilia di Noto, che lo scorso maggio a Paestum ha sorpreso i critici più rinomati della gastronomia italiana con un delizioso gelato al Limone di Siracusa IGP preparato con latte di bufala campana DOP e scorze candite di limone.

Regina Lucia

Regina Lucia

O chef come Salvo Calleri del ristorante Regina Lucia che ha realizzato, lo scorso dicembre, un intero menu a base di limone per un evento promosso dal gruppo editoriale “Gambero Rosso”, con pietanze come il “tortino di ricotta al finocchietto selvatico profumato al limone su zuppa di pomodoro e basilico”, una vera e propria ode ai prodotti del territorio.

L’iniziativa che merita di essere segnalata, perchè permetterà di far conoscere il prodotto “limone” al suo territorio di appartenenza, imparandone le tipologie, le peculiarità e le stagionalità, e agli operatori locali di “vendere” in maniera più autentica il territorio.

Grazia a Gianluca Agati che mi ha dato tutte queste preziose ed interessantissime informazioni.

“Da quei fiori sciolti dalla luce della luna, da quell’odore d’amore esasperato, immerso nella fragranza, sorse dall’albero del limone il giallo, dal suo planetario discesero i limoni sulla terra.” – Pablo Neruda

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