Alla ricerca del buono a Zagarolo

2013-04-07 11.52.06Oggi racconto una bella storia e un posto piacevole in cui andare nel fine settimana. La domenica mattina a Zagarolo  (Roma) c’è un interessante ed originale mercato di contadini, nato dall’ iniziativa di Daniele Dell’Orco e Flavia Lombardi, condivisa dalle istituzioni locali e provinciali, dalla società civile e da B&B e agriturismi locali. Daniele ha una laurea in antropologia culturale, un master in Sviluppo Internazionale conseguito in Olanda dove ha avuto modo di conoscere meglio il mondo dei Farmers Markets in tutta la loro eterogeneità. Tornato in Italia, a Zagarolo, ha sentito la necessità di soddisfare il suo bisogno di avere un farmers market vicino casa, così come molti suoi concittadini. E alla fine ha creato un mercato, adattandolo al contesto locale e facendo una ricerca sulla multifunzionalità agricola che include anche la vendita diretta. Per creare e gestire il mercato, insieme a Flavia Lombardi, ha fondato un’associazione denominata “Sviluppo e Territorio”, accreditata presso la Provincia di Roma ed il loro comune.

Il mercato si svolge ogni domenica dalle ore 8.00 alle ore 14.00 e, grazie ad esso, molti produttori hanno stretto contatti con ristoranti, B&B locali, nonché festival, scuole, gruppi di acquisto etc.2013-04-07 11.52.00

I partecipanti vengono quasi tutti dalla provincia di Roma e sono tutti piccoli produttori, con un alta presenza di donne e giovani. Sono scrupolosamente selezionati : molte aziende biologiche e il più possibile autosufficienti soprattutto per ridurre la loro dipendenza dalle grandi multinazionali che propongono in continuazione nuovi sementi, prodotti chimici, concimi e, in general,e metodi di produzione intensiva poco sostenibili. Diventare autosufficienti per l’azienda significa ridurre i costi, per i cittadini corrisponde ad avere più trasparenza e maggiori garanzie sui prodotti finali. In questo mercato non si cercano solo aziende già avviate e pronte a partecipare ma anche piccoli agricoltori informali che visti i tempi di crisi divengono più propensi a formalizzare la loro attività. E’ così che solo nell’ultimo anno sono nate ben 5 aziende agricole ex novo!!

Il Farmers Market di Zagarolo non è solo uno spazio commerciale ma anche sociale e di scambio culturale. Attraverso l’incontro si stimola la valorizzazione culinaria della biodiversità selvatica locale e di quella agricola che comprende molte varietà autoctone. Per sensibilizzare ulteriormente le persone ad ottobre 2012 è stato organizzato un doppio evento, che ha compreso una conferenza sulla tematica della conservazione in situ della biodiversità agricola ed uno scambio di sementi autoctone ad alto rischio estinzione, denominato “Il valore della biodiversità agricola: cultura, cucina ed agricoltura sostenibile” a cui ha partecipato anche lo chef Antonello Colonna.

Non tutti sanno che il Km zero riguarda anche i mangimi usati da chi produce prodotti animali (carne, prodotti caseari, uova) e quindi stanno sensibilizzando le aziende zootecniche affinché evitino di nutrire i propri animali con soia proveniente dal Brasile e Cina e con il mais (coltura che richiede troppa acqua e pesticidi), che possono essere sostituiti con prodotti locali quali il pisello proteico, il favino ed il sorgo.

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Con tutte queste premesse tecniche, oserei dire che questo mercato ha tutti i presupposti per avere validi prodotti, dal formaggio al pane, dalla lonza ai saponi, dai fiori ai dolci, alle frutta, alla farina, ma anche erba e frutta selvatiche vere.

Oltre a comprare cibi sani e buoni, il mercato è un ottima occasione per una gira fuori porta e ritrovare gli antichi sapori .

“che cos’è un erbaccia? una pianta le cui virtù non sono state ancora scoperte” – Ralph Waldo Emerson

 

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