Pepe in Grani

Ho già parlato di Franco Pepe, ma non ero ancora stata a “casa sua”, a Caiazzo, nell’alto casertano, dove, con coraggio, ha aperto il suo locale, la sua pizzeria “Pepe in grani”.

20130320_110245Franco ha una tradizione da pizzaiolo, da tre generazioni, ma ormai è diventato grande, ha deciso di percorrere la sua strada, ha scelto di fare una buona pizza in un bellissimo posto!

L’ambiente che ha creato è ricercato, un rudere ristrutturato nei minimi particolari, colori tenuti, legno, archi, prodotti locali in bella vista, una terrazza che si apre su un bellissimo giardino con agrumi, un secondo piano dove si può mangiare ed un piccolo spazio intimo sopraelevato con un tavolino e due sedie che si affaccia su tutta la vallata.

La cucina è aperta, il forno a legna è uno spettacolo, c’è un via vai del personale, gentilissimo e pronto ad ogni richiesta, tutto è a vista, non ci sono segreti, chiunque è il benvenuto, la gente arriva, saluta, chiacchera e va via contenta, con la pancia piena di prelibatezze e la cordialità del padrone di casa.

Però pochi hanno la fortuna di entrare lì alle 9,30 del mattino, quando Franco inizia ad impastare, da solo, con la forza delle sue braccia e mani… si, lui impasta totalmente a mano, nessuna impastatrice, perché deve sentire la morbidezza, l’umidità, l’elasticità, il profumo della pasta, la sua “bambina” è stato uno spettacolo vederlo in azione, la farina, l’acqua, pochissimo lievito di birra come starter, un barattolo di pasta madre da cui attingere la giusta dose, il sale, questi i suoi ingredienti: aggiunge, ascolta con le mani, la fa crescere, la prende a pugni, la massaggia, la rivolta, l’accarezza, l’assaggia, la prova, la sente e quando è pronta la copre per lasciarla riposare.

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Oltre all’impasto da sempre si muove alla ricerca delle materie prime, cercando le eccellenze dell’alto Casertano, divulgando e promuovendo i prodotti e i produttori che utilizza, dalla mozzarella alle acciughe, dal vino alla birra, dalle stuzzicherie ai dolci, qui nulla è per caso, tutto è studiato, testato, voluto.

E tutto ciò lo si trova nelle pizze

Tutto era una scoperta, ogni pizza era diversa, buona, gustosa, delicata, piena, saporita, su ognuna c’era una storia dietro, un incontro, una scommessa, un valore, una persona.20130320_181530(0)

E’ sempre bello vedere che c’è chi ha ancora voglia di lavorare, di mettersi in gioco, di osare, di non aver paura, di parlare della propria terra con orgoglio, di unirsi per migliorare, di stancarsi ma non perdere mai le energie e la forza!

Alla fine parlare della pizza sembra quasi un di più, ma è anche grazie a questo straordinario alimento che ho potuto incontrare tante realtà diverse in un solo posto, tante magnificenze, tanta umanità, tanto di tutto… un ottimo motivo per “capitarci per caso”.

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