Teapot una tisaneria con cucina a Torino

Torino è la mia città, ci sono nata e cresciuta, l’ho sempre amata e oggi l’ apprezzo ancora di più, sarà che non ci vivo più o che è diventata la mia madeleine proustiana, però ogni volta scopro quanto è cambiata e quante deliziosi posticini ti offre. A due passi dal parco del Valentino, in pieno San Salvario, c’è TeaPot una tisaneria con cucina.

Non ha grandi insegne, devi volerci andare o scoprirlo per caso spiando dalle finestre da cui intravedi l’interno o per il dehor esterno circondato da vecchie biciclette…

Entri e ti ritrovi in un locale accogliente, con luci soffuse, il bancone pieno di dolci e biscotti, si intravede la cucina, c’è gente che parla o legge ai tavoli sorseggiando una tisana o mangiando qualcosa seduta sulle poltroncine ed è tutto molto rilassante.

20130317_094955Stefania, Roberta e Chiara sono tre amiche con l’esigenza di un posto in cui ci fosse una cucina che offrisse cose sane e alternative ed è per questo hanno deciso di dare vita a questa tisaneria. Le tisane sono state tutte provate da loro, ci hanno lavorato per far si che fossero efficaci e non solo gustose, si sono rivolte ad un erborista di zona che le ha fatte ad hoc per loro (si possono anche acquistare), sono vere e proprie tisane del benessere, ognuna con una speci20130315_153230fica ricetta ed uno scopo ben preciso: dimagrante, decongestionante, depurativa, disintossicante, energetica, ma anche rilassante, tonificante, contro la nausea, per la produzione di latte…. Si perché qui si ha una particolare attenzione alle mamme incinte per passare un momento di relax sfogliando un libro, un giornale o semplicemente guardando il fuoco del camino.o con bambini piccoli: qui si può venire ad allattare (sono legate alla le leche league) o utilizzare il fasciatoio senza obbligo di consumazione e ci sono libri e giochi per i più piccoli.

C’è il wi fi gratuito e il book sharing: si portano o si prendono libri che possono essere lasciati in altri locali che fanno parte dell’associazione “Giralibro”.

La cucina è semplice e casalinga, il menù cambia ogni giorno ed è visibile sulla lavagna, le materie prime sono acquistate al mercato ed un’attenzione particolare è rivolta al biologico, ai vegetariani, alle bevande vegetali, alle persone intolleranti al glutine, al fare tutto in casa, come la pasta fresca il giovedì o il pane al kamut con il lievito madre, i dolci, le torte e i biscotti.

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Tutti i materiali usati per l’arredamento sono riciclati o recuperati dai mercatini, da garage di conoscenti o da persone che portano i loro servizi vecchi, il tutto riadattato o ristrutturato secondo un impronta personale, cercando di dare un gusto di casa: le sedie ridipinte, le lampade, le tazze, i piatti, i bicchieri, le teiere, le posate… direi un approccio molto ecologico.

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La clientela è quella degli habituè, si conoscono tutti per nome, animali compresi, il brunch della domenica è un modo per ritrovarsi e fare quattro chiacchere senza avere la fretta di andar via, le amiche possono scambiarsi confidenze con un tè rilassante ed una fetta di torta, i solitari vengono a mangiare qualcosa mentre sfogliano un libro, chi vuole può oziare e isolarsi serenamente.

Se passate da Torino ritagliatevi un po’ di tempo per assaporare il relax, il cibo genuino, le tisane e l’accoglienza di questo posto, è come un piccola coccola che ogni tanto non dovremmo dimenticare di regalarci.

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