Marmellata & co: ghiottonerie nelle Langhe

marmellataSe penso alla marmellata i miei ricordi sono legati all’estate, quando con mia nonna si andava a raccogliere o comprare la frutta dai contadini, si puliva in grandi mastelli, si tagliava a pezzi e si snocciolava un frutto per volta, in caso di pesca o albicocca, poi si metteva nei pentoloni, dopo un pò si univa lo zucchero e si girava con il cucchiaio di legno fino a quando diventava marmellata e un odore dolce riempiva tutta la casa.

Non vedevo l’ora di assaggiarla a cucchiaiate, ma dovevo aspettare, perchè i barattoli, etichettati con nome e data uno ad uno, dovevano riposare in cantina. Non capivo il perchè di questa attesa, ma quando potevo finalmente spalmarla sul pane, ritrovavo il profumo e i gusti dell’estate.

Oggi la uso prevalentemente per guarnire le crostate o per la prima colazione, ma non sempre ho a disposizione le mie scorte artigianali, però ho trovato, nei miei giri di gusto, una valida alternativa che mi riporta a quei momenti nel sapore e nell’ aroma.

Siamo nuovamente in terra di Langa, patria del tartufo, zona agricola molto produttiva e fertile, ma questa volta ho incontrato un’azienda che produce marmellate, miele, frutta sciroppata, verdura sott’olio o sotto aceto.

L’azienda Agricola Prunotto è sinonimo di bontà e naturalità, catteristica fondamentale per ottenere buoni risultati.

IMG_0964Coltiva ancora i propri terreni con il metodo dell’ agricoltura biologica sostenibile, sfruttando la naturale fertilità del suolo con la rotazione delle coltivazioni: la concimazione viene fatta solo con humus ed ha eliminato tutti i concimi di origine chimica; viene anche fatto il sovescio, ossia si incorporano nel terreno piante appositamente seminate, come trifoglio o senape o colza, che vanno ad arricchire il terreno e, se necessario per la difesa delle colture, si interviene con sostanze rigorosamente naturali: estratti di piante, insetti utili che predano i parassiti, farina di roccia o minerali naturali. Tante nozioni che si leggono sui libri o di cui si sente parlare, ma che qui divengono realtà.

Anche la raccolta della frutta e della verdura viene fatta sempre ed esclusivamente a mano e quando è matura.

prunotto-1Le marmellate sono golosissime: dalla classica albicocca, fragola, ciliegia o pesca, frutto tipico della zona, con o senza zucchero, a quelle più delicate e particolari come mele caramellate, il ciocomel, cioè cioccolato amaretti e mele, le pesche all’amaretto, dolce tipico del Piemonte, o la Cögnà all’albese, una specie di mostarda d’uva piemontese.

Ma produce anche frutta sciroppata con zucchero, grappa di moscato o nebbiolo, le caldarroste sciroppata, le pere william al brachetto o l’uva sciroppata.

E molti altri prodotti, anche “salati”, che vi invito a provare perchè sono i sapori di una volta e che non dobbiamo perdere.

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